Viaggi e turismo

Borghi montani del Gargano: dove trascorrere l’estate tra ottima cucina e splendidi panorami

Il Gargano è un territorio dai mille volti che dal mare passa alla montagna con un schiocco di dita. Qui profumi e colori si mescolano dolcemente tra loro come su una tavolozza regalando ogni volta panorami mozzafiato e scorci da favola.

Dopo avervi parlato dei borghi marinari del Gargano da visitare assolutamente per apprezzare pienamente la bellezza di un territorio ricco di sorprese che da sempre incanta turisti italiani e stranieri provenienti da qualsiasi parte del mondo, questa volta vogliamo soffermarci sui borghi montani.

Aria fresca e pulita, mete di pellegrinaggio, antiche botteghe aritgiane e tanta ottima cucina locale. I borghi montani del Gargano sono piccoli e affascinanti centri da scoprire sulle pendici della Montagna del Sole tra il verde della Foresta Umbra e il bianco delle antiche case che puntellano i vicoletti.

Borghi del Gargano, non solo mare: ecco dove andare per una vacanza all’insegna del relax

I borghi del Gargano conservano un impianto tipicamente medievale che li rende pittoreschi agli occhi di visitatori e turisti. Qui i ritmi sono lenti e i profumi della cucina tipica si respira nei vicoletti che si snodano tra i saliscendi. L’invitante odore di ragù e di pane caldo appena sfornato scandiscono le giornate e inebriano le strade.

Trascorrere una vacanza sul Gargano signifa fare un tuffo tra le tradizioni dei suoi abitanti e toccare con mano l’autenticità di luoghi che sembrano vivere cristallizzati nel tempo. Ecco i borghi montani più caratteristici del territorio garganico che vi consigliamo di visitare se volete puntare al turismo di prossimità:

  • Vico del Gargano: paese dell’amore e degli agrumi, Vico del Gargano è uno dei Borghi più belli d’Italia. Se visitate questo piccolo borgo garganico con la vostra dolce metà ricordatevi di scambiarvi un tenero bacio nel cosiddetto Vicolo del bacio, il vicolo più romantico di tutto il Gargano. Tante le chiese visitabili in questo caratteristico borgo del Gargano, le più famose sono sicuramente la Chiesa del Carmine, la Chiesa Matrice e la Chiesa della Misericordia. Per i più golosi, invece, consigliamo di gustare l’ottima paposcia locale. Panfocaccia tipico dei paesini del Gargano da farcire con diversi e deliziosi condimenti.

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  •  Monte Sant’Angelo: perla bianca del Gargano montanaro, con le sue casette bianche dell’antico rione Junno e il suo croccante e delizioso pane conquista da sempre l’affetto di numerosi visitatori e turisti. Monte Sant’Angelo è conosciuto in tutto il mondo per il Santuario di San Michele Arcangelo, luogo di culto e pellegrinaggio, diventato dal 2011 patrimonio dell’UNESCO. Questo piccolo borgo del Foggiano è anche una delle capitali pugliesi della buona tavola e del buon bere, famose sono le ostie ripiene (ostie ripiene di mandorle tostate e miele), il caciocavallo podolico, le pettole natalizie, i poperati, gli scaldatelli (tipici taralli pugliesi), il pancotto, e ultimo ma non per importanza, il pane di Monte Sant’Angelo, rappresentato da grandi pagnotte, nate da una farina tipica grezza tipica del posto “il farinaccio”, che possono raggiungere persino i 6 kg, cotte in forni a legna e vendute in tutta la provincia di Foggia.
Monte Sant'Angelo
Credits: Matteo Nuzziello

 

  •  San Giovanni Rotondo: meta di pellegrinaggio per eccellenza in Puglia, San Giovanni Rotondo è conosciuto in tutto il mondo e ogni anno sono sempre tantissimi i fedeli che raggiungo il piccolo centro del Gargano per portare omaggio alle spoglie di San Pio da Pietralcina. Questo borgo incastonato nel cuore del Parco Nazionale del Gargano alle pendici del Monte Calvo sembra vivere in un eterno presente. Passeggiando tra i vicoletti del suo centro storico, infatti, si incrociano diverse chiese e vecchie abitazioni. Non mancano gli anziani seduti sull’uscio delle porte di casa che chiacchierano allegramente tra loro mentre i bambini giocano in strada come una volta. Insomma, qui il tempo sembra essersi fermato e l’atmosfera che si respira è davvero magica.

Annarita Correra

Mi chiamo Annarita Correra, ho 28 anni, sono una giornalista pubblicista, una copywriter, content creator e cantastorie. Credo che la bellezza salverà il mondo e per questo la cerco e la inseguo nella mia terra, la più bella del mondo. L’amore per la letteratura mi ha portato a conseguire la laurea triennale in Lettere Moderne e quella magistrale in Filologia Moderna. Ho collaborato con riviste online culturali, raccontando con interviste e reportage le bellezze pugliesi. La mia avventura con Foggia Reporter é iniziata cinque anni fa. Da due anni curo la linea editoriale del giornale, cercando di raccontare la città e la sua provincia in modo inedito, dando voce e spazio alla cultura e alle nostre radici. Scrivo e creo contenuti digitali, gestisco la pagina Instagram del giornale raccogliendo e raccontando le immagini più belle delle nostra terra.
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