Cultura e territorio

Pane di Monte Sant’Angelo: semplice e gustoso al profumo di tradizione

Immaginate di chiudere gli occhi e pensare al Gargano, cosa vi viene in mente? Noi pensiamo all’odore della salsedine, al mare cristallino dell’Adriatico, alle leggende sulle sirene e al sapore della sua cucina. Proprio su quest’ultima vogliamo concentrarci ora parlandovi del caratteristico pane di Monte Sant’Angelo.

Semplice, croccante e gustoso, questo prodotto tipico del Gargano piace proprio a tutti. Il pane di Monte Sant’Angelo è un pane molto particolare, con la crosta tanto croccante e l’interno soffice e profumato. Addentandolo si respira tutta l’autenticità di questo luogo che si affaccia sul mare e che riposa dolcemente sul Promontorio.

Nel 2006 il gustoso pane di Monte Sant’Angelo è stato inserito nell’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali pugliesi. Il pane di Monte profuma di tradizione, nella sua delicatezza si può assaporare tutta la memoria della cultura contadina del Gargano.

La ricetta tradizionale del pane di Monte Sant’Angelo, sin dall’antichità, prevedeva l’utilizzo di farina bianca che ancora oggi viene mescolata al lievito naturale e poi stemperata in acqua con l’aggiunta di un po’ di sale.

Dopo aver ottenuto un elastico impasto si lascia riposare. Una volta lievitato, le massaie lo modellano energicamente per dare la forma delle caratteristiche pagnotte di pane. Dopo averlo lasciato un po’ riposare è pronto per essere infornato.

Oggi, il pane di Monte, viene esportato in tutto il mondo. Ogni anno sono tantissimi i turisti che visitando la graziosa perla bianca del Gargano, tra una visita al Santuario di San Michele Arcangelo, luogo di culto e pellegrinaggio conosciuto in tutto il mondo, e uno scatto al panorama mozzafiato di cui gode questo splendido luogo, non resistono ad assaggiare il famoso pane di Monte Sant’Angelo. Molti comprano intere pagnotte da portar via e mangiare durante il viaggio di ritorno.

Ottimo da mangiare caldo con un filo d’olio extravergine d’oliva o con qualche pomodoro fresco, il pane di Monte Sant’Angelo è unico. In quel morso vi sembrerà di addentare tutta l’autenticità del Gargano.

Annarita Correra

Mi chiamo Annarita Correra, ho 27 anni e amo raccontare storie. Credo che la bellezza salverà il mondo e per questo la cerco e la inseguo nella mia terra, la più bella del mondo. L’amore per la letteratura mi ha portato a conseguire la laurea triennale in Lettere Moderne e quella magistrale in Filologia Moderna. Ho collaborato con riviste online culturali, raccontando con interviste e reportage le bellezze pugliesi. La mia avventura con Foggia Reporter é iniziata cinque anni fa. Da un anno curo la linea editoriale del giornale, cercando di raccontare la città e la sua provincia in modo inedito, dando voce e spazio alla cultura e alle nostre radici. Mi occupo di web editor e creo contenuti digitali, gestisco la pagina Instagram del giornale raccogliendo e raccontando le immagini più belle delle nostra terra.

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