Pettole: ecco la ricetta delle “pizze fritte” che profumano le strade

Quando a Foggia si parla della vigilia di Natale non si può non nominare le ...

Foggia Reporter

Natale è alle porte e c’è già chi ha fatto l’albero di Natale, addobba la casa  con festoni rossi e dorati, monta le prime luci sulle ringhiere dei balconi e, soprattutto, inizia a dilettarsi in cucina con le specialità culinarie tipiche di queste feste. Sulla tavola di ogni foggiano non possono mancare loro, le pettole.

Una ricetta molto semplice da preparare in queste settimane e ovviamente il giorno della vigilia di Natale, che prende nomi diversi  a seconda dei paesi, a Foggia si chiamano pettole o “pizze fritte”, e il loro buon profumo di fritto inonda le case e le strade.

Il giorno della vigilia, è tradizione, non pranzare, si preferisce passare ore ed ore a friggere queste squisite specialità gastronomiche e mangiarle calde calde, tra un bicchiere di vino rosso e un pacchetto regalo da porre accuratamente sotto l’albero. Per un foggiano la Vigilia non può non avere il caratteristico odore di fritto delle pettole!

Si sa qualsiasi cosa fritta è buonissima, ma le pettole sono davvero dei peccati di gola salati ai quali non possiamo rinunciare. Sono semplici pezzi di pasta di pasta della pizza messi a friggere in abbondante olio caldo. Una tira l’altra, c’è chi le prepara semplici, chi invece le insaporisce con olive nere o acciughe.

Ecco la nostra ricetta per le regine salate delle feste foggiane:

Ingredienti

1 kg. di farina 00, più  200 gr. di farina che  servirà per infarinare e spolverizzare il piano di lavoro
1 cucchiaio di sale grosso da cucina (20 gr)
1 pezzo di lievito di birra, 25 gr.
450 gr. circa di acqua
1 litro di  olio extravergine di oliva per friggere

Preparazione

Mettete la farina a fontana sulla spianatoia; aggiungete il sale, sciolto in mezzo bicchiere di acqua calda; versate per ultimo il lievito sciolto in  tiepida tiepida. 
Impastate gli ingredienti con l’ acqua calda: la quantità d’acqua è all’incirca 450 gr. ma conviene versarla gradualmente e regolarsi di conseguenza. Dovete ottenere un impasto morbido e liscio. Spolverizzate spesso il piano di lavoro con della farina per evitare che l’impasto si attacchi. 
Fate un panetto, mettetelo in un contenitore e copritelo con la pellicola trasparente; ponetelo al caldo per circa un’ora. Prima di porre il panetto nel contenitore ungetelo con dell’olio extravergine di oliva e sulla parte superiore  fate una croce con un coltello.
Dopo che sarà trascorsa un’ora riprendete l’impasto. Stendete una sfoglia dello spessore di circa mezzo centrimetro.
Con un coltello tagliate  la sfoglia in tanti triangolini di  varie dimensioni e sploverizzate sempre il piano di lavoro con della farina. Versate l’olio nella pentola e appena si sarà riscaldato iniziate a “buttarvi” dentro i pezzetti di pasta dalla forma irregolare e fateli friggere. Quando avranno assunto un bel colore dorato tirateli fuori e lasciateli per qualche minuto sulla carta assorbente.
Le vostre pizze fritte sono pronte, mangiatele quando sono ancora calde, sono una vera goduria per il palato!
Fonte: dolcezzeinfinite.blogspot.com