Accadde oggi: muore Giovanni Panunzio, l’imprenditore ucciso dalla mafia

Un foggiano che pagò con la vita il suo coraggio

Foggia Reporter

Foggia – Ricorre oggi l’anniversario della morte di Giovanni Panunzio, imprenditore edile foggiano che si ribellò alla prepotenza della malavita locale e per questo pagò con la vita.

Giovanni Panunzio ha pagato con la vita la scelta di non volersi piegare alle logiche mafiose. In questo giorno di ventisette anni fa è stato ucciso da dei colpi di pistola sopraggiunti da una moto in corsa.

Era il 1992, era sera, Giovanni stava rientrando a casa; inutile qualsiasi tentativo di soccorso.

Tutto era cominciato a dicembre del 1989, quando Panunzio ha cominciato a ricevere le prime telefonate minatorie; tre anni di paura e minacce, alle quali, però, lui non ha mai ceduto.

Credeva nella giustizia, nella legalità e nell’onestà e, in nome di questi valori, ha continuato a lavorare e vivere senza abbassare la testa.

Aveva paura, certo, ma era deciso a non cedere: aveva denunciato tutto e aveva acquistato macchine blindate e giubbotti antiproiettile per i suoi cari, ma non si era piegato alle minacce. Il suo coraggio lo ha pagato con la vita.