Crediti Foto: Gianluca Vivoli

Nel cuore di Foggia la Chiesa dei Morti custodisce un soffitto prezioso e carico di fascino

Entrate nella chiesa e alzate lo sguardo, lo spettacolo è assicurato

Foggia Reporter

Foggia è una città ricca di chiese, arte, storia e cultura. Purtroppo sono i suoi stessi abitanti a non conoscere i grandi tesori artistici e storici che caratterizzano il luogo in cui vivono e che, troppo spesso, disprezzano. Tra le tante bellezze della nostra città merita sicuramente una visita la suggestiva Chiesa di Santa Maria della Misericordia, custode di un meraviglioso soffitto ligneo.

Passeggiando nella parte storica della città si possono ammirare chiese molto antiche. Alcune di queste, sono davvero molto particolari e suggestive, come la caratteristica Chiesa dei Morti, dedicata a Santa Maria della Misericordia e costruita sulle strutture ipogee dell’antico Palatium federiciano.

Nel cuore di Foggia, infatti, è custodito un gioiello di epoca barocca costruito in corrispondenza dell’area sotterranea degli Ipogei. testimonianza di una Foggia ricca di storia e tutta da scoprire.

La Chiesa dei Morti è stata edificata nel 1645 ed ampliata successivamente nel 1650. Resa nuovamente visitabile, dopo un lungo restauro, è ad oggi una delle chiese più antiche della città e sicuramente una delle più particolari.

La chiesa fu fatta costruire dalla Congregazione religiosa dei Bianchi nel 1645, che aveva il compito di recare gli ultimi conforti spirituali e seppellire i condannati a morte. Come mai la chiesa viene chiamata anche “Chiesa dei Morti”?

Il legame con la morte è sicuramente evidente nella facciata che appare decorata con un festone formato da alcune riproduzioni di ossa umane intrecciate a teschi. Il simbolo del teschio, infatti, domina la chiesa sia negli angoli della facciata, sia al suo interno, conferendo all’edificio un’aura di grande mistero.

Varcata la soglia di questa chiesa foggiana non possiamo non lasciarci rapire dalla bellezza del suo soffitto. Si tratta di un meraviglioso soffitto ligneo a cassettoni a foglie d’oro, sul quale si notano gli immancabili teschi, lo stemma nobiliare e diversi decori barocchi.

Lo stile barocco in questa particolare chiesa è molto evidente e conferisce all’edificio uno straordinario fascino che cattura inevitabilmente lo sguardo dei suoi visitatori.

“E’ la chiesa più caratteristica e suggestiva di tutto il centro storico”, ci dice un signore sulla settantina che incontriamo nella nostra passeggiata nel “quartiere cattedrale” di Foggia, lì dove sono concentrati numerosi palazzi d’epoca, chiese e monumenti.

Ci troviamo in un luogo caratterizzato da ipogei sotterranei, leggende, chiese abbandonate e racconti misteriosi che rendono questa piccola e nascosta parte della città vecchia un posto allo stesso tempo suggestivo e anche un po’ macabro.

Accanto alla chiesa si sviluppa poi piazza Purgatorio, un piccolo slargo avvolta da misteri e storielle di spettri: alcuni abitanti della zona infatti pensano che in questa piazza aleggi il fantasma di Federico II di Svevia, affezionato alla sua residenza nel capoluogo dauno.