Foggia e il Palazzo imperiale di Federico II

La nostra città fu scelta dall'imperatore per edificare il suo suntuoso palazzo

Foggia Reporter

Foggia – Forse non tutti sanno che la città pugliese nella quale l’imperatore Federico II di Svevia soggiornò più a lungo, apprezzandola e amandaola fino all’ultimo istante, fu proprio la nostra città, Foggia.

La nostra città fu scelta dall’imperatore per edificare il suo suntuoso palazzo, punto d’incontro di artisti e letterati. Di quella bellissima e antica residenza imperiale oggi rimangono pochissime testimonianze, ma sappiamo che all’epoca doveva costituire un importante esempio di architettura residenziale di età sveva.

Foggia, per Federico II, situata al centro di una vasta pianura, circondata da monti e colline, rappresentava il luogo ideale dove stabilirsi. A Foggia l’imperatore arrivò pochi mesi dopo l’incoronazione, nel febbraio del 1221, e due anni dopo diede ordine di costruire il suo magnifico palazzo.

In quello che possiamo definire oggi, Quartiere Cattedrale, un tempo sorgeva Il palazzo di Federico II. La residenza imperiale era su due piani, con un’ampia corte intorno a cui erano collegati alloggi, servizi e scuderie. A fornirci questi dettagli intervengono le antiche piante della città, perchè di quel monumentale edificio, rivestito di marmi, colonne e statue, rimangono ora soltanto esigui frammenti: l’archivolto a fogliami e l’iscrizione, murati all’esterno del Museo civico nella seconda metà del ‘900.

Abbiamo testimonianze che già nel ‘500 il Palazzo era in rovina, ma il devastante terremoto che colpì Foggia nel 1731 e i bombardamenti della Seconda guerra mondiale furono decisivi per distruggere definitivamente l’edificio, di cui, oggi, forse restano tracce sotto il piano stradale nei pressi della Chiesa dei Morti e di via Peschiera.

L’imperatore svevo, dalla personalità affascinante e una cultura poliedrica, voleva che Foggia diventasse “gloriosa regale sede imperiale“, voleva che il capoluogo dauno fosse tutto suo. Questo si legge in un’epigrafe voluta proprio da Federico II, murata su una parete laterale del museo civico della città.

Federico II di Svevia è stato sicuramente il più grande imperatore del Medioevo, le sue tracce si ritrovano sparse nella nostra bellissima Puglia in grandiosi palazzi e castelli, si pensi al Castel del Monte fatto costruire nell’altopiano delle Murge o alla Fortezza Svevo-Angioina di Lucera, ma con Foggia l’imperatore ebbe da subito un rapporto intimo, quasi viscerale. Alla nostra città era molto legato, era il suo porto sicuro, il luogo nel quale rifugiarsi e soggiornare soprattutto nei mesi più freddi dell’anno.

Con Federico II la nostra città, non solo divenne centro strategico del suo vasto impero, ma acquisì splendore e importanza. Dovremmo ricordarci sempre del passato illustre della città in cui viviamo, ricordarci che in quelle strade del centro storico, tantissimi anni fa, passeggiavano poeti, artisti e imperatori. Dovremmo guardare al passato per amare, un po’ di più, il nostro presente.