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Borgo Turrito e la poesia del Nero di Troia: intervista a Luca Scapola

È foggiano uno dei vini rosati più buoni del mondo ed è foggiano il titolare di Borgo Turrito, giovane azienda vitivinicola promotrice dell’evento “Vin’ a zappà” di domenica 29 maggio.

Luca Scapola è il giovane titolare dell’azienda vitivinicola foggiana Borgo Turrito, a Borgo Incoronata, immersa nella natura e nel cuore del Parco Regionale. Il 29 maggio Borgo Turrito (ormai celebre per la produzione di un ottimo vino Nero di Troia) sarà protagonista di un evento innovativo e nello stesso tempo legato alla tradizione, “Vin’ a zappà”, questo il nome scelto per una giornata dedicata alla natura e alla riscoperta del nostro territorio e delle sue tradizioni. Ecco la nostra intervista.

Per i nostri nonni il vino era una bevanda come tutte le altre, lo si beveva al bar quando si voleva creare un’atmosfera particolare, alcuni lo utilizzavano per marinare la carne, altri lo bevevano solo la domenica a tavola, ma nessuno si interrogava sulla sua qualità o provenienza. Oggi il vino è diventato sempre più importante e di moda, chi non è mai stato in un wine bar almeno una volta? Dietro quelle bottiglie di vetro ci sono però dei produttori, spesso giovani, che decidono di investire nel futuro partendo dall’amore per la propria terra, trasferiscono nel loro prodotto studi, esperienze e passione.

«Come è iniziata la tua passione per il vino e cosa ti ha spinto a voler fare questo mestiere?», domando a Luca Scapola, titolare dell’azienda vitivinicola Borgo Turrito, a Borgo Incoronata (Foggia). «Svolgo questa professione dal 2006, da quando decisi di sostituire l’attività che svolgeva mio padre. Aver intrapreso gli studi universitari in viticoltura ed enologia mi ha permesso di raggiungere dei livelli qualitativi importanti: il 20 di aprile abbiamo ricevuto la medaglia d’argento a “Le Mondial du Rosé”, in Francia, per il CalaRosa Nero di Troia IGP Puglia Rosato, un riconoscimento molto importante per Foggia». L’orgoglio traspare dai suoi occhi mentre parla del gioiello rosato della sua azienda, unico vino di Capitanata premiato al campionato mondiale dei vini rosati, un traguardo importante non solo per luima per il nostro territorio.

borgo turrito borgo incoronata foggia vino nero di troia
L’azienda vitivinicola Borgo Turrito, a Foggia. Il vino Nero di Troia prodotto da Luca Scapola e dal suo team ha ricevuto numerosi premi in tutto il mondo.

Borgo Turrito: è foggiano uno dei vini rosé più buoni al mondo

A proposito di vini locali è d’obbligo la domanda: «Quanto è importante esaltare il proprio territorio con un vino che lo rispecchi?», il titolare di Borgo Turrito prontamente mi risponde: «È fondamentale valorizzare il vino locale, il Nero di Troia, è un vitigno molto antico che ha alle spalle diverse ipotesi riguardo le proprie origini: potrebbe essere originario dell’Asia Minore (quindi della città di Troia) e importato dagli antichi greci durante il periodo ellenico, oppure il suo nome potrebbe derivare dalla città di Troia, in provincia di Foggia, e infine si ipotizza che il Nero di Troia sia un parente di alcuni vitigni spagnoli, importati da Don Alfonso d’Avalos durante la dominazione spagnola in Puglia. Il Nero di Troia conserva il suo gusto e il suo profumo anche a distanza di anni e gustandolo si percepisce il nostro territorio, la Capitanata».

«Domenica 29 sarà una giornata all’insegna della tradizione e della riscoperta del nostro territorio per Borgo Turrito, perché hai voluto creare questo evento?». «Ho pensato a come coinvolgere i foggiani per farli avvicinare al mondo agricolo, la zappatura può rappresentare un evento straordinario per far conoscere il territorio e le tradizioni legate al mondo del vino – mi racconta Luca –. Verranno creati dei gruppi, grazie al contributo degli studenti della Facoltà di Agraria dell’Università di Foggia, per far comprendere ai ragazzi e alle famiglie cosa si fa in vigna per ottenere poi alla fine una bottiglia di vino».

«Cosa ti aspetti da questa iniziativa e cosa vorresti dire ai giovani che, come te, vogliono avvicinarsi a questo mondo?». «I ragazzi oggi si avvicinano sempre di più al mondo dell’agricoltura, un mondo che vent’anni fa veniva considerato in modo negativo, essere figlio di un agricoltore non significava certo essere visto come figlio di un professionista – sorride il titolare di Borgo Turrito –. Oggi, invece, molti agricoltori hanno un percorso formativo importante che gli permette di diventare professionisti e imprenditori a tutti gli effetti. Per quanto riguarda l’evento del 29, la gente è molto entusiasta e credo che ci sarà un coinvolgimento forte da parte di chi è affascinato dal mondo agricolo. Con la zappatura si avrà modo di condividere un percorso emozionante difficile da descrivere con le parole, per questo invito tutti a provarlo».

Guardare al futuro partendo dal territorio, dalla storia e dalle tradizioni, questo il messaggio di Luca Scapola, un giovane imprenditore, che ama la sua terra e crede che Foggia, con le sue risorse naturali, possa crescere sempre di più e mostrare non solo in Italia, ma anche all’estero, eccellenze assolute.

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Borgo Turrito: la locandina dell’evento in programma il 29 maggio.

Per maggiori informazioni sul programma dell’evento “Vin’ a zappà”: http://www.borgoturrito.it/vinazappa.

 

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