Cultura e territorio

10 cose da sapere su Foggia, la città pugliese amata da Federico II dalla storia antica e affascinante

La città di Foggia vanta un bagaglio di storia, tradizioni, tesori artistici e personaggi illustri che spesso viene sottovalutato e sporcato da pregiudizi che la etichettano come un luogo privo di bellezze e cultura.

Il capoluogo dauno ha alle spalle una storia invidiabile e conserva ancora oggi alcune tracce di un passato glorioso che si ritrova inevitabilmente a fare a pugni con un presente difficile.

Foggia non è solo la città del calcio di Zeman e di Pio e Amedeo, è anche tanto altro. Ecco alcune cose da sapere sul capoluogo dauno prima di visitarlo.

1. Il comune di Foggia è il terzo per popolazione di tutta la Puglia dopo Bari e Taranto

Foggia è un comune italiano di 147 880 abitanti, capoluogo dell’omonima provincia, che si estende nel cuore delle Tavoliere delle Puglia. Come riportato da tuttitalia.it, nell’elenco dei Comuni pugliesi per popolazione, quello di Foggia è in terza posizione preceduto da Bari e Taranto. Il capoluogo dauno, inoltre, è l’ottavo comune d’Italia per dimensioni.

2. L’imperatore Federico II di Svevia scelse Foggia come sede imperiale

Forse non tutti sanno che la città pugliese nella quale l’imperatore Federico II di Svevia soggiornò più a lungo, apprezzandola e amandaola fino all’ultimo istante, fu proprio la nostra città, Foggia. La nostra città fu scelta dall’imperatore per edificare il suo suntuoso palazzo, punto d’incontro di artisti e letterati.

Di quella antica residenza imperiale oggi rimangono pochissime testimonianze, tra queste la riproduzione della fontana di Pozzo Rotondo. Una riproduzione realizzata negli anni ’20 da Adolfo Marini nel punto in cui, un tempo, sorgeva l’antico palazzo imperiale.

3. La Villa Comunale di Foggia è il parco urbano più grande del Sud Italia dopo la Villa Floridiana di Napoli

I giardini pubblici di Foggia, definiti dai foggiani, “Villa Comunale”, sono il parco urbano più grande del Sud Italia, dopo la Villa Floridiana di Napoli. Vennero realizzati nel 1820, su modello della più nota “Real Villa” di Napoli, su un’area di oltre 1000 metri di lunghezza e 50 di larghezza.

La Villa Comunale di Foggia venne realizzata su progetto degli ingegneri Luigi Oberty e Camillo de Tommaso. Simbolo di eleganza, questo luogo amato dai foggiani e vissuto da tantissime generazioni, è un luogo simbolo della città con il suo caratteristico porticato.

4. A Foggia nacque il noto compositore Umberto Giordano

Il 12 novembre 1948 si spense a Milano il più grande compositore che la città di Foggia abbia mai avuto, Umberto Giordano. Umberto Giordano nacque a Foggia il 28 agosto 1865. A soli 14 anni partecipò al concorso promosso dal Reale Collegio di Musica S.Pietro a Maiella di Napoli; tre anni dopo fu ammesso al conservatorio napoletano, dove studiò organo, pianoforte e violino.

Dopo alcune prime opere il suo vero successo arrivò a partire dal 1896 con la rappresentazione di ‘Andrea Chènier’ e poi nel 1898 con ‘Fedora’. Foggia non lo ha mai dimenticato: a lui sono dedicati, infatti, la piazza centrale della città, il meraviglioso teatro comunale e il conservatorio.

5. Foggia è la città degli scagliozzi

A Bari li chiamano sgagliozze ma gli scagliozzi sono foggiani, è la città di Foggia la vera città degli scagliozzi. Questi gustosi trangolini di polenta fritta si vendono tipicamente in friggitoria e sono il più famoso esempio di street food made in Foggia.

A Foggia non importa se sia inverno o estate, c’è sempre un valido motivo per friggere e preparare i piatti della tradizionale locale. Gli scagliozzi sono un vero e proprio sfizio da togliersi durante una sana passeggiata per le vie del centro cittadino, anche se le botteghe che preparano questa delizia, nel corso degli anni, sono andate via via sparendo.

6. La provincia di Foggia si estende dal mare alla montagna

La città di Foggia si estende a metà strada tra il golfo di Manfredonia, il promontorio del Gargano e i Monti Dauni. La sua provincia, infatti, abbraccia mare e montagna. Il promontorio del Gargano rappresenta la parte più settentrionale della Puglia. Prettamente montuoso e boschivo, questo splendido territorio offre la possibilità di immergersi in un mare cristallino stupendo e di visitare località marittime come Vieste, Peschici, Mattinata.

Dal mare del Gargano ai piccoli borghi dei Monti Dauni dove il tempo sembra essersi fermato. I Monti della Daunia sono meglio noti come Monti Dauni o Subappennino Dauno, sono delimitati a nord dalla valle del Fortore, a est dal Tavoliere delle Puglie, a sud dalla valle dell’Ofanto e a ovest dall’altipiano irpino .

7. In agro di Foggia c’è il più grande sito archeologico del Neolitico

Il Parco archeologico di Passo Corvo è un importante sito archeologico, il più grande risalente all’epoca del Neolitico, che si trova in Contrada Arpinova nei presis del capoluogo dauno.

Con i suoi 40 ettari di estensione considerato oggi uno dei più grandi villaggi trincerati del tavoliere di Puglia. Gli scavi hanno portato alla luce una vasta area dell’abitato, databile tra VI e IV millennio a.C., comprendente alcune unità abitative con i relativi oggetti utilizzati nella vita quotidiana e per il culto.

8. La sua bellezza commosse persino Ungaretti

La potenza stravolgente dell’arcaico, dell’originario. È ciò che commosse Giuseppe Ungaretti quando in una fase della sua vita in cui viaggiò infaticabilmente (siamo a cavallo tra gli anni Venti e Trenta) giunse a Foggia come inviato speciale della “Gazzetta del Popolo” di Torino, e da qui visitò vari luoghi di Capitanata.

Non saprei dirvi dove potreste trovare una cosa più sorprendente e commovente, e augurale, delle tante fontane che s’incontrano oggi fra le palme, arrivando a Foggia. Foggia e le sue fontane! Non è quasi come dire un Sahara diventato Tivoli? […] Fontane monumentali! Certo in tutta la Puglia l’acqua potabile ha un valore di miracolo, e c’erano nella regione zone più secche, tutto sasso; ma dove più amabile mi parrà la voce della volontà, se non in quest’acqua ultima arrivata? Spezzando la luce del sole, è la più festosa di tutte”.

Per un approfondimento vi consigliamo di leggere questo articolo sulle parole di Ungaretti spese per la città di Foggia.

9. La Fontane del Sele doveva essere provvisoria

Se si pensa ad una cartolina di Foggia quella che viene in mente alla maggior parte delle persone è l’immagine dell’incantevole Fontana del Sele con lo sfondo della caratteristica Villa Comunale.

Non tutti sanno che quella che oggi riconosciamo come simbolo per eccellenza di Foggia, un tempo, doveva essere una semplice e momentanea fontana, doveva essere smantellata dopo pochi giorni per far posto ad un’altra fontana. Per approfondire vi consigliamo di dare un’occhiata a questo articolo sulla particolare storia della Fontana del Sele.

10. Vanta tanti tesori e bellezze ma è spesso sottovalutata

Concludiamo questa guida su 10 cose da sapere sulla città di Foggia con un omaggio al capoluogo dauno, culla di grandi artisti e luogo di bellezza. Purtroppo troppe volte, questa città è vittima del pregiudizio ed è di conseguenza sottovalutata.

In realtà, il capoluogo dauno vanta numerose bellezze, luoghi di cultura e di interesse che meritano di essere conosciuti e apprezzati. Vi consigliamo di dare un’occhiata a questo articolo sulle 10 cose da vedere a Foggia per scoprirla e riscoprirla guardandola con occhi nuovi e sempre pronti a meravigliarsi.

 

 

 

 

 

Redazione

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