
SERRACAPRIOLA – Giuseppe D’Onofrio ha rassegnato le dimissioni da sindaco di Serracapriola a un anno dalla sospensione dalla carica. Le dimissioni, protocollate oggi, diventeranno definitive il 25 febbraio; da quella data il Comune sarà affidato a un commissario prefettizio fino alle elezioni amministrative della prossima primavera.
D’Onofrio era stato sospeso in base alla legge Severino dopo la condanna in primo grado a tre anni e due mesi per tentata concussione e concussione continuata. In sua assenza, le funzioni di sindaco erano state svolte dal vicesindaco Michele Leombruno. Il procedimento giudiziario è ancora pendente e nei prossimi mesi è attesa l’udienza in Corte d’Appello a Bari.
In una diretta social, l’ex primo cittadino ha definito la decisione “sofferta ma inevitabile”, spiegando di aver rimandato le dimissioni per garantire continuità amministrativa e salvaguardare opere e finanziamenti in corso. Ha chiarito di voler affrontare il processo d’Appello “da libero cittadino” e di non avere intenzione di revocare le dimissioni, assicurando che il commissariamento non comprometterà l’ordinaria gestione dell’ente.
D’Onofrio ha ribadito la propria fiducia nella giustizia, parlando di un clima politico ostile e sostenendo di essere vittima di un complotto. Ha infine annunciato che la lista “Uniti per Serracapriola” parteciperà alle prossime elezioni comunali, lasciando ai consiglieri la scelta del candidato sindaco.