Crediti Foto: Alberto Mangano

Foggia e la sua fontana del Sele: dall’essere “temporanea” a simbolo della città

Non tutti sanno che quella che oggi riconosciamo come simbolo di Foggia, un ...

Foggia Reporter

Foggia – Se si pensa ad una cartolina di Foggia quella che viene in mente alla maggior parte delle persone è l’immagine dell’incantevole fontana del Sele con lo sfondo della caratteristica Villa Comunale.

Eppure, non tutti sanno che quella che oggi riconosciamo come simbolo di Foggia, un tempo, doveva essere una semplice e momentanea fontana, come tante altre fontane che decorano le piazze della città. Chi poteva immaginare che da lì a poco la fontana di piazza Cavour sarebbe diventata l’immagine iconica del capoluogo dauno.

Nel libro “Storia di Foggia” di Leonardo Scopece leggiamo che il 21 marzo 1924, davanti alla Sacra Icona della Madonna dei Sette Veli, per onorare degnamente l’arrivo a Foggia dell’acqua del Sele, grazie alle condotte dell’acquedotto pugliese, benne inaugurata la splendida fontana di piazza Cavour, chiamata da tutti fontana del Sele.

Questa storica fontana fu costruita su progetto dell’ing. Cesare Brunetti, in cemento armato e rappresentante una stella marina a cinque punte. Quella che oggi viene considerata uno dei monumenti più rappresentativi della città, in realtà, doveva rimanere in città solo per l’inaugurazione dell’Acquedotto.

Dopo il festoso evento doveva essere smantellata per far posto ad una fontana monumentale in bronzo e marmo che, però, non fu più realizzata, permettendo alla fontana del Sele di diventare il simbolo della città di Foggia.