A Bari gli “Stati Generali Ambiente e Salute”
Il 30 gennaio alla Fiera del Levante, un confronto sulle politiche integrate dopo il Piano nazionale complementare.

BARI – Si svolgerà venerdì 30 gennaio 2026, presso la Fiera del Levante di Bari (Padiglione 152 – Regione Puglia), l’evento “Stati Generali Ambiente e Salute. Prospettive dopo il Pnc”, una giornata di confronto dedicata alle politiche integrate di tutela dell’ambiente e della salute pubblica secondo l’approccio One Health.
L’iniziativa, organizzata da Arpa Puglia e Aress Puglia, con il contributo della Regione Puglia e in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri e quello degli Avvocati, riunirà rappresentanti delle istituzioni nazionali e regionali, del mondo scientifico e accademico, delle agenzie ambientali e sanitarie, delle università e degli ordini professionali. Obiettivo dell’incontro è fare il punto sul percorso avviato con il Piano Nazionale Complementare (Pnc) e delineare le prospettive future in materia di prevenzione, sostenibilità ambientale e protezione della salute.
Il Pnc, che ha affiancato il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), ha rafforzato gli investimenti strategici in settori chiave per il Paese – tra cui salute, ambiente, biodiversità e clima – promuovendo azioni integrate basate sull’evidenza scientifica e su una governance intersettoriale. In questo quadro, gli Stati Generali rappresentano un momento di sintesi e rilancio delle politiche ambiente–salute, con particolare attenzione al ruolo della prevenzione e alla cooperazione istituzionale.
L’evento rientra nell’ambito del progetto “Science Based Knowledge” promosso da Arpa Puglia, un’iniziativa formativa e strategica mirata a rafforzare le competenze scientifiche e tecnico-normative dei professionisti impegnati nella tutela ambientale e della salute pubblica.
Il programma degli “Stati Generali Ambiente e Salute” promuove l’integrazione tra i risultati scientifici e le decisioni politiche, con focus su biodiversità, monitoraggio, controllo e ambiente, ed è accreditato per medici e professioni sanitarie (4,2 crediti Ecm, Educazione Continua in Medicina) e riconosce crediti formativi per ingegneri (3 Cfp, Crediti formativi professionali) e avvocati (6 Cfp). (Info: www.cicsud.it; e-mail a: segreteria@cicsud.it). La partecipazione è gratuita.
Si inizia alle ore 9.00 con i saluti istituzionali, affidati, tra gli altri, al sottosegretario di Stato al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava, al presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, agli assessori regionali Debora Ciliento (Ambiente) e Donato Pentassuglia (Sanità), ai vertici dell’Istituto Superiore della Sanità (Iss), Rocco Bellantone, e dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca ambientale (Ispra), Stefano Laporta, al rettore dell’Università di Bari, Roberto Bellotti. Inoltre porteranno il loro saluto il capo Dipartimento della salute umana, della salute animale e dell’ecosistema (One Health) e dei rapporti internazionali del Ministero Salute, Giovanni Leonardi, il direttore Dipartimento Promozione della Salute e del benessere animale Regione Puglia, Vito Montanaro e il direttore generale Istituto Zooprofilattico di Puglia e Basilicata, Antonio Fasanella oltre a vari rappresentanti dei Ministeri della Salute e dell’Ambiente. È previsto anche l’intervento del procuratore della Repubblica di Taranto, Eugenia Pontassuglia.
Nel corso della mattinata sarà approfondito il tema della governance Ambiente e Salute, con un focus sulla cabina di regia Snpa–Snps e sul Programma triennale Salute, Ambiente, Biodiversità e Clima, nonché sul “sistema regionale di prevenzione dei rischi ambientali e climatici (Srps)”. Seguirà un approfondimento dedicato alle autorizzazioni ambientali e sanitarie, analizzate nelle loro implicazioni tecnico-scientifiche e giuridiche.
Nel pomeriggio si svolgeranno le sessioni tematiche, con il contributo di esperti di Iss, Ispra, Arpa, Asl, Università, Agenzia Spaziale Italiana e delle principali istituzioni competenti, favorendo un confronto multidisciplinare su qualità dell’aria, radon, acque, sicurezza alimentare e progetti Pnc “Salute, Ambiente, Biodiversità e Clima”.