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Foggia, una strada intitolata a Francesco e Giovanna Traiano: parte la petizione

Foggia – Dopo la tragica scomparsa di Francesco Traiano, il titolare del bar-tabaccheria “Gocce di Caffè” aggredito brutalmente nel suo locale durante un rapina, è partita una petizione per intitolare a lui e alla sorella una strada nel comune foggiano.

Ieri si sono svolti i funerali del 38enne foggiano, tanto dolore, lacrime e rabbia all’uscita del feretro dalla chiesa Beata Maria Vergine. L’intera città si è fermata per un intero giorno per rendere omaggio al giovane commerciante scomparso tragicamente per difendere la suaattività da malviventi senza scrupoli.

Francesco è morto a soli 38 anni il 9 ottobre, dopo essere stato colpito con una violenta coltellata all’occhio il 17 settembre, durante una rapina nel locale. Quel tragico pomeriggio tre malviventi a volto coperto hanno fatto irruzione nel suo bar e si sono diretti verso la cassa, arraffando circa 70 euro dal cassetto.

Traiano ha reagito e ne è nata una colluttazione con uno dei rapinatori, armato di coltello. Ferito e caduto a terra, Traiano è stato ancora colpito da un bandito che l’ha preso a calci. La violenta scena è stata immortalata dalle telecamere del bar. I tre dopo la rapina sono fuggiti.

Francesco Traiano era il fratello di Giovanna, uccisa dal marito in chiesa nel 2003. Due fratelli uniti da un tragico destino. In queste ore è partita una petizione sulla piattaforma Change.com per intitolare a Francesco e Giovanna una strada a Foggia.

“Francesco e Giovanna Traiano, morti in modo violento, da malavitosi locali il primo e per mano del marito la seconda devono essere commemorati con l’intitolazione di una strada per mantenere viva la memoria nella cittadinanza e nelle istituzioni foggiane affinché si aumentino concretamente e con efficacia quelle attività di prevenzione dei reati e di controllo del territorio, richieste a gran voce e costantemente disattese”, si legge sulla piattaforma.

E ancora: “É ora di dire basta. Insieme, perché é stato ampiamente superato il limite della vivibilità per chi, come Francesco, ha pagato con la propria vita l’essere un cittadino dedito al lavoro per se e per i suoi collaboratori. Un imprenditore giovane, ucciso perché ha difeso la sua attività ed il posto di lavoro di altri cittadini foggiani che lavoravano con lui”.

Al momento la petizione ha raccolto 1324 firme, l’obiettivo è quello di raggiure quota 1500 firme. Qui il link per firmare: Petizione Francesco e Giovanna Traiano

Annarita Correra

Mi chiamo Annarita Correra, ho 27 anni e amo raccontare storie. Credo che la bellezza salverà il mondo e per questo la cerco e la inseguo nella mia terra, la più bella del mondo. L’amore per la letteratura mi ha portato a conseguire la laurea triennale in Lettere Moderne e quella magistrale in Filologia Moderna. Ho collaborato con riviste online culturali, raccontando con interviste e reportage le bellezze pugliesi. La mia avventura con Foggia Reporter é iniziata cinque anni fa. Da un anno curo la linea editoriale del giornale, cercando di raccontare la città e la sua provincia in modo inedito, dando voce e spazio alla cultura e alle nostre radici. Mi occupo di web editor e creo contenuti digitali, gestisco la pagina Instagram del giornale raccogliendo e raccontando le immagini più belle delle nostra terra.

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