Cultura e territorio

Una citta rossonera: la nascita del calcio a Foggia

Foggia – Si sa, a Foggia tutti sono pazzi per il calcio. A volte, purtroppo, questo bellissimo sport di squadra è stato collegato anche ad azioni violente e ignobili, pensiamo ai tre attentati del mese scorso. Ma quando è nato il calcio nella nostra città?

Nell’interessante libro di Leonardo Scopece, “Storia di Foggia”, scopriamo che il calcio a Foggia iniziò a svilupparsi nel 1909. La prima squadra si chiamava Daunia e aveva il bianco ed il nero come colori della maglia, una sorta di Juventus foggiana.

Il suo primo allenatore fu Giuseppe Martucci ed i primi calciatori che si cimentarono in questo sport ancora poco noto rispondevano al nome di Federico Martucci, Ettore La Medica, Luigi Bellomo, Saverio Addivinato, Attilio Muscio, Mario Alfarano, Michele Cannone, Ercole Segreto, Giuseppe Arri, Antonio Stringani e Alessandro La Valle

I primi incontri calcistici si svolsero in un campetto rudimentale in periferia, nei pressi della zona dove oggi sorge l’impianto del Tiro a Segno Nazionale, Viale degli Aviatori – Via Ascoli per intenderci.

Successivamente, nel 1911, nascono due unioni sportive, la US Sardegna, che prese il nome dal figlio del presidente dell’Istituto Magistrale, che era sardo, e l’US Calciatori. Nel 1912 nacque l’U.S. Atleta e poi altre squadre, fin quando si arrivò alla nascita dell’Unione Sportiva Foggia.

Il primo vero campo da gioco per gli incontri fu realizzato nel Parco Pila e Croce, all’interno dell’area conosciuta ancora oggi come ex-ippodromo, lì dove sorgono i Campi Diomedei. Il calcio ha caratterizzato moltissimo il Novecento foggiano, coinvolgendo tutta la comunità.

Nel dopoguerra, l’attività calcistica rappresentava per i foggiani un modo per riscattarsi, per guarda al progresso e al futuro, grazie all’impegno di Gustavo Nannarone, detto il commendatore.

Dopo la devastante Seconda guerra mondiale l’attività calcistica riprende con il campionato 1946/47 ed il Foggia viene inserito nel girone C della serie B. Il Foggia, da sempre, è molto di più che una semplice squadra, è un vero e propio simbolo del capoluogo dauno. Un amore iniziato agli inizi del Novecento e destinato a durare per sempre.

Annarita Correra

Mi chiamo Annarita Correra, ho 27 anni e amo raccontare storie. Credo che la bellezza salverà il mondo e per questo la cerco e la inseguo nella mia terra, la più bella del mondo. L’amore per la letteratura mi ha portato a conseguire la laurea triennale in Lettere Moderne e quella magistrale in Filologia Moderna. Ho collaborato con riviste online culturali, raccontando con interviste e reportage le bellezze pugliesi. La mia avventura con Foggia Reporter é iniziata cinque anni fa. Da un anno curo la linea editoriale del giornale, cercando di raccontare la città e la sua provincia in modo inedito, dando voce e spazio alla cultura e alle nostre radici. Mi occupo di web editor e creo contenuti digitali, gestisco la pagina Instagram del giornale raccogliendo e raccontando le immagini più belle delle nostra terra.

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