Ambiente

Rifiuti, Foggia ultima in Puglia per raccolta differenziata: Cataneo chiede una svolta

La provincia si ferma al 49%, unico territorio pugliese sotto la soglia del 50%. Il consigliere comunale sollecita interventi immediati del Comune e di AMIU Puglia per migliorare il servizio e ridurre i costi per cittadini e imprese.

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FOGGIA – Foggia è all’ultimo posto in Puglia per raccolta differenziata, con appena il 49%, secondo i dati della Relazione sui servizi pubblici 2026 del CNEL, elaborati su base ISPRA. Un risultato lontano dall’obiettivo nazionale del 65% e inferiore a quello di tutte le altre province pugliesi: la BAT guida la classifica con il 67,7%, seguita da Bari al 65,5% e Lecce al 64,7%.

Sulla situazione interviene il consigliere comunale Pasquale Cataneo, che attribuisce il ritardo alle scelte politiche e gestionali adottate negli anni e chiede un cambio di rotta immediato. Secondo Cataneo, le inefficienze del servizio si ripercuotono sui costi sostenuti da cittadini e imprese, oltre che sul decoro urbano e sulla qualità della vita.

Il consigliere sollecita Comune e AMIU Puglia a predisporre un piano straordinario che preveda l’ottimizzazione dei sistemi di raccolta, maggiori controlli sul territorio e una campagna di sensibilizzazione per coinvolgere i cittadini. «Serve un piano d’azione straordinario e trasparente», sostiene Cataneo, chiedendo più programmazione, efficienza ed economicità per recuperare terreno e migliorare il servizio nell’intera Capitanata.

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