Housing sociale per anziani e co-housing disabilità: giovedì a Troia l’inaugurazione dei progetti finanziati dal Pnrr

TROIA – Housing sociale per anziani e co-housing sociale per persone con disabilità: giovedì 22 ottobre, alle ore 16.30, nel Piazzale dei Donatori presso la Villa comunale di Troia, si inaugurano i progetti concepiti dall’Ambito sociale di Troia e finanziati dal Pnrr, che prendono dunque il via nella città del Rosone e che prevedono da un lato i percorsi di autonomia, anche mediante la condivisione di soluzioni alloggiative ad hoc, per l’inclusione delle persone disabili; mentre dall’altro, in tema di prevenzione dell’istituzionalizzazione degli anziani non autosufficienti, un sostegno concreto a favore degli ultrasessantacinquenni con vulnerabilità attraverso una loro presa in carico multidimensionale e integrata.
Alla cerimonia inaugurale interverranno: Francesco Caserta (sindaco di Troia e presidente del Coordinamento dell’Ambito di Troia); Cristian Casili (vicepresidente della Regione Puglia e assessore regionale al Welfare); Valentina Romano (direttore Dipartimento Welfare Regione Puglia); Daniela Intiso (responsabile Ufficio di Piano Ambito di Troia); la consigliera regionale Rosa Barone; Pasquale Marchese (sindaco di Castelluccio Valmaggiore e presidente Area interna Monti Dauni); Dina Di Giulio (assessora a Fragilità e Inclusione del Comune di Troia); Carlo Rubino (presidente Consorzio Opus); Antonio Giampietro (Garante dei disabili).
“Più autonomia, inclusione e nuove opportunità per la nostra comunità – il commento congiunto del sindaco di Troia e dell’assessora comunale Di Giulio -. Un passo importante per costruire una comunità più inclusiva, in cui i nostri anziani possano vivere in un contesto accogliente, mantenere la propria autonomia e sentirsi parte attiva della vita sociale, e le persone con disabilità possano trovare nuove opportunità di indipendenza e partecipazione. Perché una comunità – concludono – cresce davvero quando nessuno viene lasciato indietro e a ciascuno viene garantita la possibilità di vivere con dignità, relazioni e autonomia”.

