Reperibilità veterinaria H24 a Foggia, Angiola: «Primo segnale positivo»

FOGGIA – Arriva una prima apertura sul tema della reperibilità veterinaria notturna e festiva a Foggia, dopo una lunga battaglia politica e civica. A sottolinearlo è Angiola (Cambia), che parla di un segnale incoraggiante da parte dell’Amministrazione comunale, la quale avrebbe ipotizzato la predisposizione di un bando con risorse dedicate per garantire il servizio.
Secondo Angiola, questo risultato non è casuale ma frutto di anni di denunce pubbliche, interventi in Consiglio comunale e di una pressione costante portata avanti insieme a cittadini, associazioni e volontari. Un ruolo decisivo è stato svolto anche dalla mobilitazione popolare promossa da Giovanni Lobasso, che ha raccolto 6.449 firme a sostegno della causa. «Il benessere animale – sottolinea – è un indicatore del livello di civiltà di una città».
Pur accogliendo positivamente l’annuncio, Angiola invita però alla prudenza: una soluzione emergenziale non può essere confusa con una risposta strutturale. Il tema della mancanza di servizi veterinari H24, spiega, richiede una regia sovracomunale e regionale. La Regione Puglia, che ha competenze specifiche in materia di sanità e benessere animale, dovrebbe definire standard minimi uniformi, sostenere le famiglie in difficoltà economica e promuovere modelli di gestione sostenibili.
Tra le proposte avanzate, la creazione di una rete strutturata di servizi veterinari H24 attraverso strumenti di project financing in collaborazione con i privati. Una soluzione che permetterebbe ai Comuni di attivare strutture moderne senza pesare eccessivamente sui bilanci, prevedere tariffe calmierate anche in base all’ISEE, ridurre il randagismo e migliorare la gestione delle emergenze, evitando ricadute improprie sui pronto soccorso umani.
«Oggi prendiamo atto delle rassicurazioni, per ora generiche, dell’Amministrazione comunale – conclude Angiola – ma non bastano gli annunci. Servono atti concreti: risorse chiare, modalità operative definite e garanzie di continuità e qualità del servizio». L’impegno, assicura, continuerà con attenzione e vigilanza, perché l’apertura annunciata si traduca in un servizio reale, stabile e dignitoso.