Siponto, casa in fiamme: donna salvata dalla polizia

Tragedia evitata nella serata del 6 gennaio scorso a Siponto dove tre agenti della Polizia di Stato si sono distinti per prontezza, coraggio e senso del dovere, riuscendo a salvare una donna rimasta intrappolata in un incendio scoppiato all’interno della propria abitazione.
L’allarme è scattato nella zona di Siponto, quando una bambina ha chiesto aiuto dopo aver visto la madre avvolta dalle fiamme. Secondo le prime ricostruzioni, la donna stava utilizzando un camino a bioetanolo quando un improvviso ritorno di fiamma ha innescato l’incendio, mettendo seriamente a rischio la sua vita.
Nel giro di pochi minuti dalla chiamata di emergenza, una pattuglia del Commissariato di Manfredonia ha raggiunto l’appartamento. Di fronte a una situazione estremamente critica, con l’abitazione ormai invasa da fumo denso e fiamme, gli agenti non hanno perso tempo: dopo aver forzato la porta d’ingresso, si sono introdotti all’interno, individuando immediatamente la donna in grave difficoltà.
I poliziotti hanno prima tratto in salvo la figlia minore, quindi sono riusciti a spegnere le fiamme che avvolgevano la donna e parte dell’arredamento, utilizzando l’estintore in dotazione e altri strumenti improvvisati. Un’azione determinante che ha consentito di evitare conseguenze ben più gravi.
Una volta riportata la situazione sotto controllo, gli agenti hanno prestato assistenza alla donna, mantenendola cosciente fino all’arrivo del personale sanitario del 118, che l’ha trasportata in ospedale per le cure necessarie. Le sue condizioni, grazie al tempestivo intervento delle forze dell’ordine, sono attualmente stabili e non destano preoccupazioni.
L’episodio ha suscitato profonda riconoscenza da parte della donna soccorsa, che ha voluto ringraziare formalmente il Questore per l’operato degli agenti.
