Economia

Problemi comparto lapidei: tavolo di confronto permanente sindacati – Confindustria

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FOGGIA – Il bacino estrattivo della Pietra di Apricena si colloca nel territorio dei Comuni di Apricena, Poggio Imperiale e Lesina, e costituisce il primo polo estrattivo del meridione ed il secondo bacino nazionale dopo quello di Carrara. La produzione della “Pietra di Apricena”, infatti, copre il 90% della produzione regionale ed il 20% di quella nazionale. Essa è quindi una risorsa fondamentale per l’economia dell’area e rappresenta per la Puglia una delle maggiori espressioni di sviluppo industriale con circa 200 aziende presenti e oltre 1.500 addetti, inclusi quelli dell’indotto.
Si tratta quindi di un polo industriale di rilevanza nazionale che necessita da tempo di interventi
infrastrutturali volti a garantire collegamenti efficienti ed utili ad incrementare la competitività delle
imprese e la sicurezza degli addetti.
Le imprese e i lavoratori che operano nel comparto estrattivo provinciale reclamano inoltre maggiore
attenzione da parte delle istituzioni locali e regionali anche in relazione a quello che sarà il futuro di
questo comparto produttivo. Occorre infatti dare maggior supporto alle imprese che decidono di
investire sul nostro territorio nell’ammodernamento delle loro strutture produttive e nel miglioramento
della sicurezza degli addetti ai lavori, sia attraverso contributi e agevolazioni anche di carattere regionale
a valere sugli investimenti produttivi e sulla formazione degli addetti e dei tecnici, sia promuovendo il
corretto e celere adempimento dei procedimenti amministrativi legati alle cave da parte degli enti
preposti, la cui durata incide negativamente sulla programmazione degli investimenti da parte delle
imprese, con gravi conseguenze sull’economia locale e sulla stabilità occupazionale.
Partendo da questi presupposti la Sezione Lapidei di Confindustria Foggia, nella persona della sua
Presidente Tonia Augelli, insieme ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali territoriali
rappresentative del comparto, Severino Minischetti (Feneal Uil), Giuseppe Villani (Filca Cisl) e Savino
Tango (Fillea Cgil) hanno deciso di istituire un tavolo permanente, così come previsto nella parte
normativa del Contratto Integrativo Provinciale sottoscritto dalle parti il 15.05.2024, che coinvolga di
volta in volta le Istituzioni locali e regionali, gli Enti e gli Uffici competenti, finalizzato alla risoluzione dei
problemi del comparto.
Tre le prime iniziative che vanno attuate con urgenza vi sono quelle atte a garantire la massima sicurezza
infrastrutturale del settore. Nello specifico l’area di estrazione e lavorazione del comparto di Apricena,
Poggio Imperiale e Lesina è servita dalla S.P. 37 che necessita urgentemente di sistemazione,
ammodernamento e manutenzione periodica. Risulta importante, inoltre, prevedere un’adeguata
segnaletica stradale, con mappatura e geolocalizzazione delle varie realtà produttive dell’area al fine di
consentire ai mezzi di soccorso di raggiungere con facilità e tempestività i vari siti in caso di emergenza
e di infortunio sul lavoro. A tal fine sarebbe opportuno definire anche dei punti di raccolta per le
ambulanze.
Per tutto quanto sopra, la Sezione Lapidei di Confindustria Foggia e le organizzazioni sindacali Feneal Uil,
Filca Cisl e Fillea Cgil territoriali si fanno promotrici di un incontro, nel più breve termine possibile, con
tutte le Istituzioni preposte per trovare le migliori soluzioni possibili al nodo sicurezza nel bacino
estrattivo provinciale. Faranno seguito ulteriori incontri legati alle altre tematiche nevralgiche per trovare le soluzioni necessarie a garantire la sostenibilità e la difesa del comparto.

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