
BARI – La seconda sezione della Corte d’Appello di Bari ha ridotto le pene inflitte a Francesco Stallone e Michele Verderosa per la morte di Donato Monopoli, il 26enne di Cerignola deceduto nel 2019 dopo sette mesi di coma in seguito al pestaggio avvenuto 6 ottobre 2018 davanti alla discoteca “Le Stelle” di Foggia. Donato Monopoli era stato aggredito dopo essere intervenuto per difendere un amico durante una lite all’esterno del locale.
La Corte ha condannato Stallone a 7 anni e 2 mesi di reclusione e Verderosa a 4 anni, 11 mesi e 20 giorni, rideterminando le pene dopo il rinvio disposto dalla Corte di Cassazione, che nel febbraio 2025 aveva annullato la precedente sentenza d’appello.
Nel corso dell’ultimo giudizio, il procuratore generale aveva chiesto la conferma delle condanne per omicidio preterintenzionale, richiesta condivisa anche dalle parti civili. La difesa, invece, aveva sostenuto che il decesso fosse stato determinato anche da pregresse patologie vascolari della vittima, contestando il nesso causale tra il pestaggio e la morte.
In primo grado i due imputati erano stati condannati rispettivamente a 15 anni e 6 mesi e 11 anni e 4 mesi per omicidio volontario. Nel 2024 la Corte d’Appello aveva riqualificato il reato in omicidio preterintenzionale, riducendo le pene. La vicenda era poi approdata in Cassazione, che aveva disposto un nuovo processo d’appello limitatamente al trattamento sanzionatorio.

