Cataneo: Foggia e la Puglia guidano la produzione nazionale e rivendicano la sede della CUN del grano duro

FOGGIA – ‘’La Puglia si conferma la prima regione italiana per produzione di grano duro, garantendo da sola circa un quarto del raccolto nazionale. A trainare questo primato è la provincia di Foggia, che con oltre 200 mila ettari coltivati rappresenta il cuore della cerealicoltura italiana – sottolinea il consigliere comunale di Foggia Pasquale Cataneo che riprendendo i dati diffusi da Italmopa sottolinea – la campagna cerealicola 2026 ha registrato 4,1 milioni di tonnellate di frumento duro, con un lieve calo del 6% rispetto all’anno precedente, dovuto alla riduzione delle superfici al Sud e delle rese al Nord. Nonostante ciò, il trend dell’ultimo quinquennio resta positivo (+5,5%).’’
L’industria molitoria italiana trasforma ogni anno oltre 6 milioni di tonnellate di grano duro, ricorrendo a 2 milioni di tonnellate di importazioni da Nord America, Australia e Kazakistan per soddisfare la domanda di semole destinate alla pasta.
‘’In questo scenario, la Puglia raggiunge il livello più alto degli ultimi dieci anni, superando Sicilia, Marche ed Emilia-Romagna – afferma l’eletto foggiano – che grazie all’andamento climatico primaverile più fresco e piovoso ha favorito una produzione abbondante, dopo due anni segnati dalla siccità. La riprova che Foggia e la Puglia meritano la sede della CUN del grano duro con buona pace di qualche detrattore istituzionale che dovrà impegnarsi di più invece sia per questa scelta che per gli investimenti infrastrutturali puntuali come bacini e invasi e di rete come il cd. Tubone, in modo non esaustivo ma esemplare.’’
Su questo quadro produttivo si innesta l’iniziativa istituzionale promossa dal consigliere comunale Pasquale Cataneo, primo firmatario dell’Ordine del giorno sottoscritto da 31 dei 32 consiglieri del Comune di Foggia che sarà discusso in aula consiliare mercoledì prossimo 15 luglio. Il documento rivendica l’istituzione in Capitanata della Commissione Unica Nazionale (CUN) del grano duro. Le CUN infatti, istituite con decreto ministeriale n. 72 del 31.03.2017, hanno il compito tra gli altri di definire in modo regolamentato e trasparente i prezzi indicativi dei prodotti agricoli, agroalimentari, settimanalmente, nelle sedi stabilite. E il Grano duro ne ha proprio bisogno.
L’obiettivo dell’iniziativa, già portata all’attenzione della Giunta Episcopo con la delibera del C.C. n. 5/2024, è tutelare il reddito degli agricoltori, garantire trasparenza dei prezzi, contrastare pratiche speculative e rafforzare la sicurezza alimentare nel territorio che rappresenta il principale bacino produttivo nazionale. Cataneo sottolinea come la richiesta sia coerente con la legge istitutiva delle CUN e con i precedenti casi, che hanno portato alla collocazione delle altre commissioni a Mantova, Parma e Forlì. Foggia, definita storicamente il “Granaio d’Italia”, sarebbe così l’unica sede nel Mezzogiorno.
Per rafforzare ulteriormente la proposta, Cataneo ha già inviato una bozza dell’Ordine del giorno agli altri 60 comuni della provincia di Foggia, con l’obiettivo di costruire un fronte istituzionale compatto in un territorio che registra il più basso reddito pro capite disponibile. Una mobilitazione unitaria che punta a valorizzare il ruolo strategico della Capitanata nella filiera cerealicola nazionale e a ottenere un riconoscimento coerente con il peso produttivo del territorio.

