Orsara abbatte la TARI: meno 22% grazie a differenziata e lotta all’evasione
In due anni, la tassa sui rifiuti è stata diminuita quasi di un quarto: è il frutto di un percorso virtuoso

ORSARA DI PUGLIA – In due anni, il Comune di Orsara di Puglia ha ridotto la TARI, la tassa sui rifiuti, del 22% per gli immobili (domestici e non) fino a 100 mq e del 17% per quelli di oltre 100 mq. È l’adeguamento al ribasso più rilevante in tutta la Puglia. Alle riduzioni operate nel 2025, e confermate quest’anno, con provvedimento assunto dall’Amministrazione comunale in questi giorni si sono aggiunti ulteriori tagli: meno 6,07% sulle abitazioni, una riduzione del 7.21% sulle pertinenze e un decremento tra il 4 e il 4,7% su attività e commercio.
“Si tratta di una delle detassazioni più alte e coraggiose di tutta la Puglia”, ha spiegato il sindaco Mario Simonelli. “È un sostegno concreto per le famiglie e le categorie produttive, in un momento in cui, in generale, in Italia sono aumentati sia la pressione fiscale che il carrello della spesa, oltre ai costi di gestione delle attività e alla bolletta energetica”.
SCONTO IN BOLLETTA. L’Amministrazione orsarese non si è fermata alle riduzioni della tariffa base. Grazie a un investimento comunale straordinario, pari a circa 66mila euro e coperto interamente dalla fiscalità generale, il Comune ha confermato i tagli suppletivi operati nel 2025 (che si sommano a quelli definiti in questi giorni): meno 15% sulla TARI per tutti gli immobili (domestici e non) fino a 100 mq e meno 10% per quelli oltre i 100 mq.
LE AGEVOLAZIONI. Per agevolare ulteriormente le famiglie, il pagamento potrà essere effettuato in un’unica soluzione oppure in tre rate con scadenze fissate al 30 luglio, 30 settembre e 30 novembre 2026. “Siamo riusciti a tagliare la TARI anche grazie al comportamento virtuoso dei cittadini e al buon funzionamento della raccolta differenziata, arrivata 69,12%, una percentuale che ci colloca ufficialmente in Classe A secondo i parametri ARERA”, aggiunge Simonelli.
Per la riduzione della TARI, inoltre, è stata decisiva la lotta all’evasione fiscale: il recupero dell’evasione e le sanzioni hanno generato oltre 80mila euro di abbattimento tariffario. In pratica, chi non pagava adesso paga, e così tutti possono pagare di meno. Sono stati esclusi dalla bolletta dei cittadini oltre 24.500 euro di costi del gestore non dovuti, che restano a carico del bilancio comunale.
SI PUO’ FARE ANCORA MEGLIO. “Il civismo e la buona amministrazione pagano e vanno di pari passo”, continua Simonelli. “Per questo ringraziamo tutti i cittadini che stanno conferendo i propri rifiuti differenziandoli correttamente. Possiamo e dobbiamo ancora migliorare. Più ricicliamo, meno conferiamo in discarica e più si riducono i costi del servizio. Con l’impegno di tutti, possiamo abbassare il costo delle bollette ogni anno di più. Stiamo mantenendo le promesse: conti in ordine, gestione oculata delle risorse e meno tasse a gravare sul bilancio di famiglie e attività. Continuiamo così, con il contributo e l’impegno di tutti”.

