Foggia, colpita da un pallino sparato da un’auto in corsa: la denuncia sui social, “Poteva finire in tragedia”

FOGGIA – Paura nella notte a Foggia per un episodio che, se confermato dalle indagini, avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. A raccontarlo sui social è una giovane che, insieme a un’amica, sarebbe stata bersaglio di un colpo esploso con una pistola ad aria compressa mentre percorreva la pista ciclabile di viale Fortore.
Secondo il racconto, tutto è accaduto intorno alle 2 del mattino del 4 agosto. Le due ragazze stavano rientrando a casa dal Parco Diomedei quando, nei pressi del bar Glamour, hanno sentito un forte rumore. Subito dopo una delle due ha avvertito un dolore intenso nella parte superiore del gluteo.
In un primo momento entrambe hanno pensato che un oggetto fosse stato proiettato da un’auto in transito. Solo arrivando al Pronto Soccorso, dopo la rimozione del corpo estraneo, i medici avrebbero accertato che si trattava di un pallino metallico compatibile con quelli utilizzati dalle pistole ad aria compressa.
Le due giovani hanno presentato denuncia alle forze dell’ordine, che ora dovranno ricostruire l’accaduto e verificare le responsabilità. Le vittime spiegano di non essere riuscite a identificare l’auto né a prendere il numero di targa.
Nel loro messaggio affidato ai social emerge soprattutto la preoccupazione per quanto accaduto: «Per fortuna non è finita peggio. Chi ha sparato avrebbe potuto colpire un punto vitale». Da qui l’appello a condividere la vicenda affinché nessuno sottovaluti il pericolo e affinché eventuali testimoni possano fornire elementi utili alle indagini.
«Non è ammissibile – scrivono – dover avere paura anche solo tornando a casa. Speriamo che episodi del genere non accadano mai più a nessuno».

