AnimaliCronaca

Abbandona il cane legato al guardrail sulla Statale 655: salvato in extremis nel Foggiano

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]

FOGGIA- Un cane meticcio di colore nero è stato trovato questa mattina legato al guardrail della Statale 655, nel Foggiano, in una zona particolarmente trafficata e sotto il sole cocente. A segnalare la sua presenza sono stati alcuni automobilisti, che hanno immediatamente allertato i soccorsi.

Sul posto sono intervenuti gli operatori del Nucleo Intervento Tutela Animale (N.I.T.A.), insieme ai Carabinieri, riuscendo a liberare l’animale e a metterlo in salvo. Le verifiche hanno accertato che il cane era privo di microchip.

Secondo quanto riferito dal N.I.T.A., il cane era stato legato con una catena al guardrail, senza alcuna possibilità di ripararsi dal caldo o di raggiungere acqua, una situazione che avrebbe potuto condurlo a una lenta agonia.

«Purtroppo, con l’avvicinarsi delle vacanze, torniamo a fare i conti con il vile fenomeno dell’abbandono degli animali», spiegano gli operatori. «Un animale non è un oggetto di cui disfarsi, ma un essere vivente che dipende completamente da chi se ne prende cura».

Sull’episodio sono in corso indagini per risalire ai responsabili dell’abbandono, un reato punito dalla legge.

A commentare l’accaduto è stata anche l’animalista Anna Rita Melfitani, che ha condiviso la fotografia del salvataggio: «Può sembrare l’immagine di una campagna contro l’abbandono, ma purtroppo è tutto reale. Qualcuno ha legato la sua cagnolina al guardrail, condannandola a morire. Per fortuna il destino ha voluto che gli operatori del N.I.T.A. passassero proprio in quel momento e le salvassero la vita».

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]