Cultura e territorio

Monte Cornacchia: un gioiello naturale tra Biccari e Faeto

Se siete amanti della natura, non potete assolutamente perdervi Monte Cornacchia. Questo monte, con i suoi 1152 metri è la cima più alta dei monti della Daunia (nonché di tutta la Puglia).

Ubicato tra i territorio di Biccari e Faeto, il meraviglioso Monte Cornacchia è da sempre meta di pellegrinaggi da parte di motociclisti e amanti della natura. All’interno di questo splendido ambiente incontaminato vivono numerose specie animali come diverse tipologie di uccelli e cinghiali.

Lungo le sue falde sgorgano le sorgenti del torrente Vulgano, mentre ai suoi piedi si può osservare il silenzioso lago Pescara. Si tratta di una cornice unica, da visitare nel periodo primaverile ed estivo.

La cima della montagna è raggiungibile attraverso una strada carreggiabile, dalla quale è possibile ammirare un paesaggio mozzafiato che comprende il Tavoliere, le pendici del Gargano, il Matese e persino la Maiella.

Assieme al bosco di Faeto, il Monte Cornacchia, rappresenta uno dei maggiori siti di interesse culturale della provincia di Foggia: un luogo senza tempo nel quale immergersi e lasciarsi trasportare.

Per la sua bellezza naturale e il suo pregio paesaggistico, la zona del Monte Cornacchia è stata designata dall’Unione Europea come Sito di Importanza Comunitaria ed è conosciuta con il nome di SIC “Monte Cornacchia – Bosco Faeto” (IT9110003).

Percorrendo il sentiero CM15, che si snoda come un anello intorno al fitto bosco, è possibile visitare l’Orto Botanico dove potrete scoprire le specie vegetali più tipiche di questo territorio.

Fonte: puglia-turismo.it

Redazione

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