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Minacce social al procuratore Roberto Rossi: «A Foggia ti aspettano i proiettili»
Minacce social al procuratore Roberto Rossi: «A Foggia ti aspettano i proiettili»
Messaggi intimidatori dopo un’intervista sull’aggressione ai patrimoni mafiosi.
FOGGIA - Minacce esplicite sui social network contro Roberto Rossi, procuratore di Bari e coordinatore della Direzione distrettuale antimafia. I messaggi sono comparsi dopo un’intervista rilasciata dal magistrato al quotidiano L’Edicola, nella quale aveva parlato dell’importanza dei sequestri dei patrimoni appartenenti alle organizzazioni criminali.
Tra i commenti pubblicati sotto il post che rilanciava l’intervista compaiono frasi come «Vieni a Foggia, vieni e vedi la mafia che cosa ti combina» e «Stai attento che da me a Foggia è roba di proiettili». Altri messaggi richiamano la mafia foggiana e la Sacra corona unita, arrivando a sfidare apertamente il magistrato.
I carabinieri hanno avviato le verifiche per identificare gli autori delle intimidazioni. Gli esiti degli accertamenti saranno trasmessi alla Procura di Lecce, competente per le indagini che riguardano magistrati del distretto giudiziario di Bari.
A innescare la sequenza di minacce sarebbe stata l’intervista in cui Rossi aveva sottolineato il valore del contrasto alle ricchezze accumulate dai clan. Il sequestro dei beni rappresenta infatti uno degli strumenti fondamentali per indebolire il potere economico delle organizzazioni mafiose, un fronte particolarmente delicato nel territorio foggiano, da anni al centro delle attività investigative della DDA di Bari.