Cittadino trova vuota la tomba del padre

Foggia, trova vuoto il loculo del padre: «La concessione era valida fino al 2036»

Rodolfo Scopece racconta di aver trovato vuota la tomba del genitore, sepolto da cinquant’anni. «Ho scoperto altre dodici persone nella stessa situazione. Il Comune faccia chiarezza»

02 novembre 2026 20:44
Foggia, trova vuoto il loculo del padre: «La concessione era valida fino al 2036» -
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FOGGIA - Per cinquant’anni ha visitato la tomba del padre, ma sabato 31 ottobre, al suo arrivo al cimitero di Foggia, ha trovato il loculo vuoto. Le spoglie erano state rimosse nonostante, sostiene, la concessione fosse regolarmente rinnovata e valida fino al 2036.

A denunciare l’accaduto è Rodolfo Scopece, 70 anni, che dopo aver chiesto spiegazioni agli uffici cimiteriali ha raccontato di aver scoperto altre dodici situazioni analoghe. In un primo momento gli sarebbe stato riferito che i resti del padre erano stati trasferiti nell’ossario comunale; successivamente, invece, gli è stato comunicato che erano stati recuperati. Secondo le spiegazioni ricevute, all’origine dell’episodio ci sarebbe un errore amministrativo durante le operazioni di spostamento delle salme, con il mancato riconoscimento del rinnovo della concessione. Una ricostruzione che ora dovrà essere verificata.

La denuncia solleva interrogativi sulla gestione delle concessioni e sulle procedure adottate dal Comune. Scopece chiede accertamenti anche sulle altre presunte situazioni analoghe e vuole sapere come sia stato possibile rimuovere una salma da un loculo ancora regolarmente assegnato.

«Non è soltanto una questione che riguarda le spoglie di mio padre. È un problema di rispetto per i defunti e per le loro famiglie. Quello che è successo a me non deve accadere a nessun altro», è la sua richiesta. La vicenda, se confermata, potrebbe dunque non essere un caso isolato e richiede verifiche puntuali da parte dell’amministrazione comunale.

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