Grano duro e fondi per l’agricoltura, Cataneo: «La Capitanata faccia squadra»

Solo quattro Comuni su 61 hanno aderito all’appello per tutelare la cerealicoltura

05 novembre 2026 12:01
Grano duro e fondi per l’agricoltura, Cataneo: «La Capitanata faccia squadra» -
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FOGGIA - La Capitanata rischia di non sfruttare le opportunità offerte dai nuovi finanziamenti nazionali all’agricoltura senza una strategia condivisa. È l’allarme lanciato dal consigliere comunale foggiano Pasquale Cataneo, che torna a sollecitare i sindaci della provincia ad aderire al documento per la tutela della cerealicoltura e il riconoscimento di Foggia come sede della Commissione Unica Nazionale del grano duro.

Con l’adesione di Bovino, sono appena quattro i Comuni che hanno approvato l’atto: Foggia, Sant’Agata di Puglia, Serracapriola e Bovino, su un totale di 61. Cataneo denuncia il ritardo nella mobilitazione istituzionale e invita le amministrazioni a superare le divisioni politiche.

La sollecitazione arriva dopo l’approvazione di ColtivaItalia, il provvedimento da oltre 1,1 miliardi di euro destinato a sostenere le filiere agricole, l’olivicoltura e il ricambio generazionale, con risorse attese dal 2027. Secondo Cataneo, occorre una cabina di regia territoriale per tutelare anche i comparti dell’olio, del vino e degli ortaggi e garantire che i finanziamenti producano benefici concreti per le imprese locali.

Tra gli obiettivi indicati figurano l’istituzione a Foggia della sede della Commissione Unica Nazionale, il contrasto alle vendite sottocosto del grano e maggiori controlli sulla qualità e sulla tracciabilità delle produzioni. «La Capitanata produce, ma rischia di non incassare», avverte Cataneo, che invita tutti i Comuni ad approvare il documento e a fare fronte comune con Regione e Ministero. (immagine creata da IA)

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