Lavoro

Foggia, presentato il primo rapporto sui lavoratori immigrati nell’agroalimentare

FOGGIA – I lavoratori immigrati impegnati nell’agroalimentare -600 miliardi di euro il fatturato complessivo- arrivano ad essere 362mila unità su un milione (dati che emergono dalle giornate di lavoro registrate nell’ultimo anno), un rapporto che evidenzia la loro centralità ignorata o, peggio, stigmatizzata. Il rapporto “Made in Immigritaly” commissionato dalla Fai Cisl e presentato oggi a Foggia a Palazzo Dogana, ha evidenziato l’importanza sotto molteplici aspetti della presenza degli immigrati per il comparto, per l’intera economia e per la società italiana, e la necessità di aumentare le tutele da ogni forma di sfruttamento. Di farli emergere da una sostanziale ‘invisibilità’, e sostenerli in un percorso di inclusione e integrazione ormai irreversibile che produce benefici per tutti. Una necessità pienamente condivisa dall’assessore alle Politiche del Lavoro Lorenzo Frattarolo e dall’assessora alle Politiche sociali Simona Mendolicchio, che hanno partecipato alla presentazione del report.

Vincenzo D'Errico

Giornalista professionista e scrittore, impegnato a lungo nell’emittenza locale, collaboratore del quotidiano L’Edicola del Sud, direttore della Rivista Filosofia dei Diritti Umani / Philosophy of Human Rights.

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