
FOGGIA – Pasquale Di Cicco, storico e direttore dell’Archivio di Stato di Foggia dal 1959 al 1994, si è spento all’età di 96 anni. Originario di Maddaloni, ha dedicato gran parte della sua vita alla tutela, allo studio e alla valorizzazione del patrimonio documentario della città e della Capitanata. Durante i suoi 35 anni alla guida dell’Archivio di Stato, ha promosso il recupero di importanti fondi storici, salvando documenti che rischiavano di andare perduti, e favorito la formazione di generazioni di archivisti e studiosi. Tra i suoi lavori più significativi figurano l’edizione del Giornale Patrio Villani e il Libro Rosso di Foggia, opere fondamentali per la conoscenza della storia cittadina. Insignito nel 1973 del Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio e nel 1995 della medaglia d’argento del Presidente della Repubblica per i benemeriti della Cultura e dell’Arte, nel 2017 ricevette la cittadinanza onoraria di Foggia. La sua eredità scientifica rappresenta un patrimonio prezioso per la ricerca storica e per la conservazione dell’identità culturale del territorio.
La sindaca Maria Aida Episcopo, la giunta e l’amministrazione comunale hanno espresso cordoglio e riconoscenza, ricordando Di Cicco come una figura di riferimento per la cultura foggiana e un protagonista della salvaguardia della memoria storica cittadina. Ai familiari sono state rivolte sentite condoglianze.

