Ambiente

Celenza Valfortore, nasce la Comunità Energetica comunale Solar Valley

Grande partecipazione di cittadini al primo incontro pubblico di informazione sul progetto della CER Solar Valley, soggetto premiato dal GSE.  Riduzione dei costi, sostenibilità e solidarietà le basi del progetto.

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CELENZA VALFORTORE – Il primo Comune dei Monti Dauni a dotarsi di una Comunità Energetica Rinnovabile comunale aperta a tutti i cittadini è Celenza Valfortore. Il Consiglio comunale del piccolo comune ha aderito, con voto unanime, all’ Associazione Comunità Energetica Rinnovabile Solar Valley.

Cos’è una Comunità Energetica e come funziona

Una Comunità Energetica è un sistema in cui l’energia prodotta da fonti rinnovabili viene condivisa tra i membri della comunità. Chi produce e chi consuma energia può ottenere incentivi e risparmiare sulla bolletta, senza cambiare fornitore e senza alcun rischio.

Venerdì scorso, nell’ex convento di San Nicola, il sindaco, Massimo Venditti ha presentato il progetto, nel corso di un incontro pubblico che ha registrato una partecipazione ampiae attenta dei cittadini.

Informazioni e dettagli della CER sono stati illustrati da Stefano Marchiol e Luca Giancaspero, rispettivamente responsabile nazionale e responsabile della rete Adriatica di Solar Valley.

Il sindaco Venditti: “Un bene collettivo che genera risparmio e tutela ambientale”

In apertura dell’incontro Il sindaco, Massimo Venditti, ha sottolineato il valore dell’iniziativa:
Questa comunità energetica – ha spiegato – non è una società privata, ma un bene collettivo che appartiene ai cittadini, alle imprese, agli enti che decideranno di farne parte. Con un contributo simbolico di due euro l’anno, ciascuno potrà accedere a un sistema che genera risparmio, tutela ambientale e solidarietà sociale. Secondo una stima tecnica, su circa 20-25 POD comunali, Celenza Valfortore potrebbe ottenere un risparmio annuo di circa 15.000 euro. Direi che c’è davvero tutto da guadagnare. Abbiamo scelto Solar Valley per il modello di gestione che attua in decine di comuni e per il quale è stata premiata dal GSE” ha concluso Venditti.

Solar Valley: una rete nazionale di condivisione energetica

Nata nel 2023, Solar Valley è una Comunità Energetica che, attualmente, conta 3.800 iscritti, 130 comuni e circa 11.000 punti di prelievo e di consegna. Come ha spiegato il responsabile nazionale della Solar Valley, Stefano Malchior è a tutti gli effetti una rete di condivisione energetica basata sulla produzione e il consumo locale di energia rinnovabile tra i membri della comunità
«Le comunità energetiche rappresentano un modello innovativo che si sta diffondendo in tutta Italia. I benefici riguardano produttori e consumatori, cittadini e imprese, grazie agli incentivi del GSE e alla possibilità di redistribuire le eccedenze. È un vero gioco di squadra che crea valore economico, sociale e anche occupazionale, perché favorisce una filiera locale legata alla realizzazione e gestione degli impianti».

La prima Comunità Energetica Solar Valley in Puglia

Quella di Celenza Valfortore è la prima Comunità Energetica Rinnovabile di Solar Valley in Puglia, non un progetto pilota, ma una comunità già costituita, come ha spiegato Luca Giancasperoresponsabile della rete Adriatica di Solar ValleyStiamo ampliando la Comunità con l’adesione progressiva di Comuni, cittadini e imprese. Il funzionamento è semplice: l’energia prodotta viene condivisa tra produttori e consumatori, che ricevono entrambi incentivi, senza alcun rischio e senza cambiare fornitore di energia e al costo simbolico di due euro”.

Come partecipare alla CER e quali benefici si ottengono

Ognuno, cittadino, impresa o ente, può associarsi alla Comunità Energetica compilando un modulo (con i propri dati e il proprio POD) con un contributo simbolico di 2 euro (che verranno detratti dagli incentivi che riceverà).  Si partecipa attivamente al sistema energetico, consumando e/o producendo energia. Si ricevono contributi sull’energia condivisa e si riducono i costi in bolletta. Non si corre alcun rischio, e ogni membro può mantenere il proprio fornitore di energia, e decidere di uscire dalla CER in qualsiasi momento.

Valore sociale e ambientale dell’iniziativa

Per il sindaco, Massimo Venditti, si tratta di una iniziativa dal forte valore sociale oltre che ambientale. Le CER forniscono un importante contributo alla riduzione dell’uso dei combustibili fossili rafforzando l’autonomia energetica del territorio utilizzando fonti rinnovabili locali, ma per le aree interne rappresentano una vera e propria infrastruttura sociale “In territori come il nostro, soprattutto d’inverno, i costi di riscaldamento ed energia incidono fortemente sui bilanci familiari – ha sottolineato il sindaco Venditti – per questo è fondamentale, per noi, stare vicino ai cittadini e offrire loro un’opportunità concreta di risparmio.  La Comunità Energetica permetterà di dare un aiuto reale alle famiglie riducendo i costi delle bollette”.

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