Sindacato

Prevenzione truffe agli anziani, tour Uil Pensionati

Ha fatto tappa anche a Foggia l’iniziativa della Uil Pensionati Puglia e dell’Inps “Truffe: non lasciarti raggirare”, la settimana di prevenzione e sensibilizzazione contro le truffe e i raggiri agli anziani. Un tour itinerante lungo una settimana, dedicata interamente alla tutela degli anziani, con un appuntamento quotidiano in ognuno dei sei capoluoghi di provincia della regione. Le truffe e i raggiri nei confronti degli anziani sono sempre più numerose. Per questo la truffa agli over 65 è entrata nel pacchetto sicurezza varato l’altro giorno dal Consiglio dei Ministri. É prevista una stretta sulle truffe commesse ai danni degli anziani e delle persone più fragili, con l’aumento della reclusione da 2 a 6 anni per la truffa aggravata e viene prevista anche la possibilità per le Forze dell’Ordine di procedere ad arresto in flagranza. Il dossier elaborato dal Ministero degli Interni mostra come gli anziani vittime di truffa sono prevalentemente uomini nella fascia di età compresa tra i 65 e i 70 anni. Il numero più elevato di vittime over 65, nel 2022, si è registrato in Lombardia, Lazio, Campania, Emilia Romagna e Piemonte. Le vittime totali di truffa nella fascia di età over 65, nello scorso anno, sono aumentate del 6.1%. L’anziano che subisce una truffa – nota il rapporto del Viminale – sopporta un doppio danno: quello economico e quello, più grave e difficile da superare, di natura psicologica. L’anziano si sente fragile, vulnerabile e indifeso, e spesso si aggiunge il senso di colpa per non aver saputo gestire correttamente la situazione.
Le truffe aumentano nel periodo estivo, quando i figli ed i parenti delle persone anziane sono fuori per le vacanze e di conseguenza restano sole. Ma la truffa è dietro l’angolo tutto l’anno. La Uil pensionati ha preso a cuore questo argomento:
“Da tempo siamo impegnati in campagne di sensibilizzazione e di informazione in favore delle persone anziane – ha dichiarato la segretaria generale della Uil Pensionati Puglia, Tiziana Carella – fornendo loro gli strumenti per prevenire e per evitare di essere truffati e raggirati. I consigli che non ci stanchiamo di dare a tutte le persone anziane sono di chiamare immediatamente le forze dell’ordine, di non aprire mai la porta di casa a sconosciuti e soprattutto non consegnare somme di denaro per pagare eventuali multe o cauzioni per salvare figli o nipoti da problemi giudiziari o simili”. L’obiettivo del sindacato, quindi, è “educare” gli anziani a riconoscere il pericolo. Si parte dal riconoscere il modus operandi dei malfattori, che è sempre lo stesso: telefonano o fermano per strada le vittime prescelte, spacciandosi come rappresentanti delle forze dell’ordine o avvocati e con la scusa di un incidente stradale o per la liberazione di un figlio o nipote da presunti arresti o problemi giudiziari, sottraggono somme di denaro in contante o oggetti personali di valore. E di solito la truffa va a buon fine, perché nell’anziano scatta l’istinto di protezione nei confronti di figli e nipoti che li porta a consegnare denaro ed oggetti di valore a degli sconosciuti.

Vincenzo D'Errico

Giornalista professionista e scrittore, impegnato a lungo nell’emittenza locale, collaboratore del quotidiano L’Edicola del Sud, direttore della Rivista Filosofia dei Diritti Umani / Philosophy of Human Rights.

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