Troia, il Comune smentisce: «Nessuno studente è stato fatto scendere dall’autobus»

TROIA – Il Comune di Troia smentisce la ricostruzione secondo cui alcuni studenti sarebbero stati fatti scendere da un autobus urbano perché non si trattava del mezzo scolastico dedicato agli alunni.vA chiarire l’accaduto è il sindaco Francesco Caserta, secondo cui lo scuolabus sarebbe partito con circa cinque minuti di ritardo e alcuni studenti avrebbero cercato di utilizzare nel frattempo il bus urbano. «Non tutti sono potuti salire a bordo perché il mezzo era già pieno», spiega il primo cittadino, riferendo quanto comunicato dall’azienda che gestisce il trasporto pubblico.
Sulla stessa linea la consigliera comunale con delega ai Trasporti, Pina Iannelli: «A nessuno è stato chiesto di scendere», sarebbe stata la risposta dell’azienda, immediatamente contattata dopo la segnalazione. Gli uffici comunali hanno comunque chiesto formalmente alla società di relazionare sull’accaduto, per chiarire definitivamente quanto avvenuto.

