Cronaca

Sentenze “comprate” a Foggia: ecco quanto dovranno pagare i quattro ex dipendenti pubblici

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FOGGIA – Arrivano i dettagli economici della condanna inflitta dalla Corte dei Conti ai quattro ex impiegati delle segreterie della giustizia tributaria di Foggia. I profili, già sanzionati nel procedimento penale scaturito dall’inchiesta “Giustizia privata”, dovranno risarcire lo Stato con una somma complessiva di 68.820 euro per i reati di corruzione e falso.

La sezione giurisdizionale della magistratura contabile ha rimodulato le richieste iniziali della Procura, definendo le quote specifiche che ciascun ex dipendente dovrà versare per il danno d’immagine arrecato al Ministero dell’Economia e delle Finanze e per il danno da disservizio. Nicola Cardellino, all’epoca dei fatti segretario della commissione tributaria regionale, dovrà versare 28mila euro. Vittorio Marinaccio, allora segretario della commissione tributaria provinciale, dovrà versare 23mila euro. Gennaro Insalata, impiegato della Ctp, e Domenico Laricchia, impiegato della Ctr, dovranno pagare rispettivamente 12.500 euro e 5mila euro. Secondo quanto accertato dai giudici, il sistema illecito permetteva di alterare l’esito dei ricorsi presentati da alcuni contribuenti in cambio di mazzette e favori.

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