Crediti Foto: Viviana Vocale

Torre Mileto, tra sabbie dorate e un’antica torre di avvistamento che guarda il mare

A circa 13 chilometri da San Nicandro Garganico, incastonata tra i laghi di ...

Foggia Reporter

Torre Mileto – A circa 13 chilometri da San Nicandro Garganico, incastonata tra i laghi di Lesina e Varano, si sviluppa Torre Mileto, una caratteristica stazione balneare situata sulla fascia costiera.

Il nome richiama alla memoria l’avanzata turca e infatti fa riferito ad una torre costiera di avvistamento e difesa, probabilmente una delle più grandi ed antiche della costa adriatica e della nostra terra, nonché il punto della terraferma più vicino in assoluto alle Isole Tremiti per la distanza di sole 11 miglia.

L’antica torre che guarda il mare è circondata da una zona molto interessante dal punto di vista archeologico e naturalistico, in quanto in questo luogo vi furono insediamenti umani che vanno dal Neolitico al Medioevo e, inoltre, è un luogo affascinante per le rigogliose forme di macchia mediterranea e le specie biomarine che ospita.

La torre, dalla quale deriverebbe il nome della frazione di San Nicandro Garganico, sarebbe di origine aragonese. La denominazione originaria pare fosse Maletta, in riferimento a Manfredi Maletta, camerario del Regno di Sicilia nella seconda metà del Duecento. Il toponimo sarebbe stato successivamente cambiato in Miletti e infine “abbellito” in Mileto.

Torre Mileto e la sua antica torre difensiva

La sua struttura è a base quadrangolare, con i lati disposti in ordine ai punti cardinali. La parte superiore, delimitata da una corona a cinque caditoie a scopo difensivo, ospita la “piazza d’armi”, da cui è possibile scorgere tutte le altre torri costiere fino alla costa molisana. Tra il XVII e il XVIII secolo la torre divenne la base di una piccola guarnigione di soldati che controllavano le possibili incursioni via mare: l’ultimo attacco documentato fu da parte dei turchi ottomani, nel 1649. La torre sorge su una breve penisola, al largo della quale nei profondi fondali marini riposa indisturbato il relitto di una marsiliana, affondata in circostanze misteriose nel ‘600.

Salendo sulla cima della torre lo spettacolo naturale è da togliere il fiato. Si può ammirare il mare cristallino e la bellezza selvaggia delle Isole Tremiti che furono fonte di ispirazione per uno dei più grandi cantautori della musica italiana, Lucio Dalla.