Attualità

Striscioni e volantini per annunciare la mobilitazione studentesca

Ad un mese di distanza dall’ultima protesta, gli studenti foggiani scendono di nuovo in piazza

Striscioni e volantini davanti a tutte le scuole di Foggia per lanciare la mobilitazione studentesca del 16 novembre per il diritto allo studio, per un’alternanza scuola lavoro coerente con i percorsi formativi e per scuole e trasporti sicuri.

“Il 12 ottobre siamo scesi in piazza a Foggia come in tutta Italia per chiedere al Governo nazionale un reale cambiamento: un’istruzione gratuita e di qualità, scuole e trasporti sicuri, percorsi di alternanza realmente formativi, una carta regionale per i soggetti in formazione. Grazie alla nostra mobilitazione il governo ha deciso di incontrarci, ma le risposte del ministro Di Maio sono state ancora una volta vuote promesse: nessun reale impegno per gli studenti, ma parole al vento che mirano semplicemente a togliere forza alle nostre rivendicazioni” continua la studentessa.” Dichiara Roberta Curci, Coordinatrice dell’Unione degli Studenti Foggia

“Nella nostra città 7 scuole su 10 sono inagibili, centinaia di studenti ogni giorno sono costretti a viaggiare in mezzi di trasporto obsoleti e pericolosi, i percorsi di alternanza continuano a non essere formativi e l’abbandono scolastico continua a crescere, e tutto questo con o senza le vuote promesse del governo e i silenzi dell’amministrazione regionale.” Continua la studentessa, “Vogliamo un vero codice etico per l’alternanza scuola-lavoro, vogliamo i fondi per il comodato d’uso gratuito dei libri di testo.”

“La categoria dei soggetti in formazione non è tenuta in alcuna considerazione tanto nel dibattito pubblico quanto nell’agenda politica. Gli studenti e le studentesse non sono considerati soggetti di diritti, ma semplicemente fruitori di un servizio. Per questa ragione abbiamo chiesto alla Regione Puglia l’istituzione di una carta di servizi per i soggetti in formazione: un mezzo per garantire agli studenti la piena attuazione dei propri diritti. Nonostante ciò, essa non ha ancora visto la luce.
Siamo stanchi delle promesse: se il 12 ottobre abbiamo dato una scossa, adesso arriva l’onda d’urto: gli studenti saranno ancora in piazza il 16 novembre per dare forza alle proprie richieste.” Conclude Roberta Curci.

“Anche gli studenti universitari saranno in piazza il 16 novembre: non c’è ancora nessuna garanzia sulla copertura totale delle borse di studio e dei posti alloggio, e le risposte tanto del governo nazionale quanto di quello regionale non forniscono alcuna certezza” dichiara Michele Cera di Link Foggia.

Redazione

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