Categorie: Cultura e territorio

“Strati” al Parco Archeologico di Siponto

La scultura di Corrado Grifa a Siponto

Siponto – La scultura di Corrado Grifa per  la XV Giornata del Contemporaneo

Evento eccezionale per il Polo Museale della Puglia – MIBACT, che per la prima volta lo scorso giovedì 10 ottobre ha partecipato alla “XV Giornata del Contemporaneo” organizzata da AMACI (Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani).

In rappresentanza, un fiore all’occhiello della Daunia a livello nazionale: il Parco Archeologico Nazionale di Siponto, la quinta scenica più pertinente ed idonea ad accogliere in questa occasione, dal 10 al 17 ottobre 2019, un’esposizione dedicata alle opere contemporanee firmate Corrado Grifa (1979 – San Giovanni Rotondo, FG).

Arch A. de Biase – Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Manfredonia e Parco Archeologico Santa Maria di Siponto

Strati”, un titolo, una garanzia per lo scultore autoctono, che al seguito del suo diploma all’Accademia di Belle Arti nel 2002 e il conseguimento del master in Urban Design nel 2007, oggi eccelle per l’abilità nel forgiare con grande estro artistico materiali semplici e di uso comune come legno, ferro, pietra, carta e metallo. Le sue opere d’arte contemporanea, infatti, esibiscono una filosofia solenne che ben si presta alla collettività in contesti liturgici e classici.

Percorso espositivo

Una mostra di sculture in legno, appunto, non può che «enfatizzare maggiormente questo rapporto tra antico e contemporaneo.», spiega l’Arch. Alfredo de Biase, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Manfredonia e del Parco Archeologico di Siponto, «L’esposizione di Grifa manifesta una lettura leggera, che nel complesso esalta la bellezza del Parco di Santa Maria di Siponto, un’area che aleggia tra antico e presente e dove il classico e il contemporaneo vivono in un connubio eterno ed infrangibile per la delicata cornice naturalistica che contraddistingue lo stesso parco».

La preesistente scultura in ferro di Edoardo Tresoldi, realizzata nel 2016 in tema “Dove l’arte ricostruisce il tempo”, ha restituito l’immagine imponente di ciò che fu la basilica paleocristiana, legandosi perfettamente all’esposizione di Corrado Grifa in forme e materiali, oltre che nel donare una lettura leggiadra dell’intera location e dei suoi contenuti attraverso la sopravvivenza dei resti archeologici. È un gioco tra arte ed architettura in cui s’intromettono storia e archeologia.

Mostra di Grifa con lo sfondo dell’installazione Tresoldi

«Sicuramente si tratta del prodotto di uno studio adeguato tra passato e presente, il cui accostamento aumenterà il valore dell’intera visione di Siponto» continua il direttore del Museo Archeologico Nazionale di Manfredonia e Parco Archeologico Santa Maria di Siponto in riferimento al convegno di apertura dello scorso giovedi dedicato all’ “Arte nei musei: rapporto tra antico e contemporaneo” presso il Castello di Manfredonia.

L’accostamento delle opere d’arte in tutte le loro forme, vuoi per colore vuoi per dimensione, creano una forte armonia che sorprende il visitatore accompagnandolo in un piccolo viaggio fatto di andirivieni nel tempo e negli scenari.

Per giunta, il candore del romanico pugliese di Santa Maria di Siponto, muovendosi nelle forme più sinuose verso il contemporaneo grazie alla presenza dell’installazione Tresoldi, padroneggia di fatto i chiaroscuri di un contesto architettonico e paesaggistico unico nel suo genere.

Di certo, in questo tipo di esposizione, il visitatore può lasciarsi andare e far spaziare liberamente l’immaginazione.

Orari di visita del Parco archeologico di Siponto:

dal martedì alla domenica dalle ore  9.00 alle ore 18.00 con ultimo ingresso alle ore 17.30 – ingresso libero.

Chiusura: lunedì.

Per maggiori info, contattare il Castello di Manfredonia al: 0884/587838

Photo Credit: Michele Canistro

Share
Pubblicato da
Michela Serafino