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Stadio, convenzione Calcio Foggia-Comune ma le associazioni sportive devono lasciare i locali del “sottostadio”: “Un’ingiustizia”

Foggia – In queste ore sui social sta girando la notizia che tanti aspettavano da diverso tempo: lo stadio “Pino Zaccheria” è stato concesso al Calcio Foggia 1920. Per il Comune di Foggia, ad oggi, non è più sostenibile la gestione degli impianti sportivi che compongono il Complesso sportivo dello stadio “Pino Zaccheria”, per questo si è ritenuto opportuno affidarlo alla società calcistica foggiana.

L’operazione si è resa possibile in cambio dell’attività di ordinaria manutenzione e del versamento di 53mila euro l’anno. Tuttavia, in queste ore si respirano non pochi malumori tra le associazioni sportive che occupano i locali del cosiddetto “sottostadio” comunale, locali che ora necessitano di lavori urgenti e che devono essere sgomberati.

Si tratta dei locali presenti sotto le gradinate e sotto le curve, ogni locale è stato assegnato tempo fa ad associazioni sportive che operano sul territorio. Dopo aver ricevuto un preavviso a fine luglio, alcuni giorni fa le associazioni in questione si sono ritrovare con una notifica del provvedimento di revoca dell’autorizzazione.

Il Comune di Foggia ha ordinato, infatti, alle associazioni sportive presenti nei locali del “sottostadio” comunale, a.s.d. Centro Fitness Cittanuova, a.s.d. Oi-Tsuki, a.s.d. Polisportiva Libertas Foggiana, a.s.d. Wu Tao, a.s.d. Ippon Karate Shotokan e a.s.d. Startsport, storicamente contraddistinte per i loro meriti sportivi, lo sgombero dei locali occupati entro il termine perentorio di 15 giorni.

Come riferito nello stesso provvedimento, questo è stato adottato per consentire la messa in sicurezza dei locali e il loro adeguamento alle norme vigenti in materia. Tuttavia, è evidente che tale decisione infligge un duro colpo se non fatale alle associazioni sportive, già ampiamente provate dalle restrizioni causate dalla pandemia di Covid-19 che ha stravolto e condizionato le ultime due stagioni calcistiche.

La “stagione della speranza” appena iniziata si è trasformata così in un incubo quando alle associazioni di cui sopra è stata notificata anche la revoca definitiva dell’autorizzazione all’uso dei locali.

Comune di Foggia ordina lo sgombero dei locali alle associazioni sportive

Le associazioni, legittimamente presenti nei locali, pur condividendo le ragioni dell’assegnazione futura con un bando ad hoc, ritengono di subire una vera e propria ingiustizia. Per questo motivo, hanno chiesto, per tramite dell’avv. Francesco Navarra, un incontro con la Commissaria Straordinaria, dott.ssa Magno, al fine di rappresentare le loro ragioni e la complessità di adeguarsi al provvedimento in un termine perentorio così ristretto.

Secondo le associazioni non si è tenuto conto dell’immane sforzo profuso in questi anni e dell’enorme valore che lo sport rappresenta nella realtà foggiana. L’avv. Navarra ha rilevato, peraltro, una grave mancanza nella documentazione consegnata alle associazioni, essendo assente l’incartamento giustificativo dell’adozione del provvedimento di sgombero e la revoca dell’autorizzazione finora legittimamente ottenuta dalle associazioni.

Le associazioni, certe delle proprie ragioni, si dichiarano ancora pronte, in caso di un perdurante silenzio da parte del Comune di Foggia, ad incaricare l’avv. Navarra per la migliore tutela dei loro diritti nella vicenda che le vede loro malgrado protagoniste.

 

Redazione

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