Cultura

Si è spento Fernando Botero: a Palazzo Dogana una sua opera

Fu acquistata nel 2002 dalla Provincia di Foggia grazie alla lungimiranza di Antonio Pellegrino

Si è spento all’età di 91 anni il celebre scultore e pittore colombiano Fernando Botero, universalmente conosciuto per le voluminose figure umane rappresentate nelle sue opere. L’artista è morto nella sua casa nel principato di Monaco.

La città di Foggia conserva un’opera del maestro colombiano. Si tratta di un piccolo bronzo che raffigura una ballerina. Fu acquistata nel 2002 dalla Provincia di Foggia, grazie alla lungimiranza del presidente Antonio Pellegrino, che la volle per il foyer del Teatro del Fuoco. Ora la scultura si trova nella Galleria di Palazzo Dogana, nel cui catalogo è scritto: “La piccola scultura bronzea, così inusuale rispetto alle gigantesche sculture dell’artista di Medellin, conserva tuttavia intatte le caratteristiche peculiari della sua cifra stilistica, vale a dire l’esaltazione del senso rassicurante e accattivante della “pinguedine” congiunta ad una sottile vena satirica di critica della società borghese. Nello stesso tempo si segnala per la sua grazia, per la struttura compatta ed elegante ed il gesto accattivante. La voluminosa ballerina di Botero è infatti colta nel momento in cui si accinge alla “riverenza” reggendosi il gonnellino. In tal modo Botero realizza quel che Cesare Brandi teorizzava a proposito della danza e del suo rapporto con la scultura: l’unione del ritmo del tempo (il gesto, il movimento) con quello dello spazio (la plasticità del corpo). Per le sue implicazioni anche sul significato profondo del rapporto scultura/danza già analizzato da Hegel, questa opera da sola può valere una visita alla Galleria di palazzo Dogana”.

Vincenzo D'Errico

Giornalista professionista e scrittore, impegnato a lungo nell’emittenza locale, collaboratore del quotidiano L’Edicola del Sud, direttore della Rivista Filosofia dei Diritti Umani / Philosophy of Human Rights.

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