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Sgarbi sulla vicenda Iaccarino: “Giocava con suo figlio, quella pistola giocattolo è la libertà”

In un video pubblicato ieri sulla sua pagina Facebook, Vittorio Sgarbi difende il presidente del Consiglio comunale di Foggia, Leonardo Iaccarino, protagonista di una vicenda che ormai ha fatto il giro del Paese e non solo (ne ha parlato anche Ansa Brasile).

Il politico foggiano è stato ripreso dal figilio mentre, sul balcone di casa durante la notte di Capodanno, sparava colpi di pistola scacciacani per festeggiare l’arrivo del 2021. Il video ha fatto il giro dei social ed è diventato un vero e proprio caso nazionale che ha dato il via ad una serie di “botta e risposta” tra il politico, il primo cittadino foggiano (Franco Landella) e la sua famiglia (tirata in balla nell’ultimo video messaggio pubblicato da Iaccarino stesso).

A difendere il foggiano ci pensa Vittorio Sgarbi che da casa sua, in un video messaggio, racconta ciò che è avvenuto nel capoluogo dano. “Un padre che con il figlio 16enne spara a casa sua per festeggiare Capodanno con pistole scacciacani. Perchè non dovrebbe farlo? Qual è la logica secondo cui una pistola giocattolo non ovrebbe essere usata?”, afferma Sgarbi.

E ancora: “Iaccarino fa il vigile del fuoco, sa quello che sta facendo, e sta giocando con suo figlio. Ma perchè non può farlo? Perchè inibire il piacere? Una pistola giocattolo non è un’arma. Vada lodato questo padre e vada consentito a suo figlio di giocare con una pistola giocattolo e chi glielo vuole impedire sia guardato come un povero demente, se c’è felicità nello sparare a salve che sia libera quella felicità e sia mandato a fa***lo chi cerca di impedirlo. Quella pistola giocattolo è la libertà e chi la vuole proibire è una testa di c***o“.

Ecco il video: LINK

Redazione

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