
BARI – Aule troppo calde in estate, fredde in inverno e strutture che attendono da anni interventi di manutenzione. Con l’avvio del nuovo anno scolastico, l’Unione degli Studenti Puglia torna a denunciare le condizioni di molte scuole della regione e chiede interventi immediati.
Secondo l’organizzazione studentesca, solo 191 sedi su 3.977, pari al 4,8%, dispongono di impianti di climatizzazione o ventilazione. A questo si aggiungono impianti di riscaldamento spesso malfunzionanti e problemi strutturali: circa il 70% degli edifici scolastici avrebbe il certificato di agibilità assente o non aggiornato, mentre oltre l’86% non avrebbe completato le verifiche di vulnerabilità sismica.
L’UdS segnala inoltre che quasi la metà delle strutture necessita di interventi urgenti su intonaci, infissi o impianti e che 36 cantieri regionali risultano ancora incompiuti. Preoccupano anche gli accorpamenti scolastici, che secondo gli studenti stanno aumentando il sovraffollamento delle aule.
«Non si può continuare a chiedere agli studenti e ai docenti di sopportare aule roventi d’estate e gelide d’inverno», afferma il coordinatore regionale Jacopo Lo Russo, chiedendo alla Regione un piano strutturale per la sicurezza, l’efficientamento energetico e la vivibilità degli edifici scolastici.

