
TROIA – Dal 25 marzo al 1° aprile, la Città del Rosone ha ospitato una delegazione del Lycée L’Idéale di Tunisi (guidata dal professore e regista Khaled Ferjani, dalla dirigente scolastica Nadia Ghelala e dal direttore generale Karim Trabelsi) nell’ambito del progetto per lo sviluppo delle relazioni di pace tra i popoli del Mediterraneo “Andiamo – Allons-Y 2026”, promosso da Regione Puglia e Comune di Troia e attivato dal Liceo Poerio di Foggia (istituto riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione francese Scuola Label Franceducation, cioè Scuola francofona bilingue).
Un’intera settimana di attività, incontri e scoperte ha unito studenti, docenti e comunità locale in un’esperienza intensa e significativa: dalle attività laboratoriali a Foggia con l’associazione Mira all’escursione sul litorale di Zapponeta, fino agli incontri educativi con gli studenti del Liceo Poerio, ogni momento ha contribuito a costruire un autentico dialogo tra culture.
Non sono mancate neppure occasioni di condivisione informale: domenica 29 marzo gli studenti hanno visitato i luoghi presentati nella pièce “Rendez-vous à Troia!” (ovvero il Tesoro della Cattedrale e il Circolo Salandra); partecipando inoltre con entusiasmo a momenti di sport praticato quale linguaggio universale di incontro e amicizia.
Particolarmente significativa è stata anche la giornata di lunedì 30 marzo: nel suggestivo chiostro di San Domenico gli studenti italiani e tunisini si sono scambiati i lavori dedicati alle tradizioni dei due Paesi, in un confronto vivo e partecipato che ha messo in luce somiglianze, differenze e ricchezze culturali.
A seguire, un coinvolgente atelier cuisine ha trasformato la condivisione culturale in esperienza concreta, tra sapori, gesti e racconti.
Nel pomeriggio, poi, durante l’incontro con i più piccoli studenti dell’atelier di francese — organizzato dall’associazione Puglia Senza Ostacoli, sponsor del progetto insieme all’Università di Mediazione linguistica San Domenico di Foggia — i giovani ospiti tunisini hanno saputo comunicare con entusiasmo e naturalezza anche con i bambini.
Cuore pulsante della settimana è stato lo spettacolo teatrale “Rendez-vous à Troia!”, in scena il 28 marzo presso il Teatro Jean-Marie Martin a Troia: una profonda esperienza emotiva apertasi con un suggestivo riferimento storico, ovvero la lettura di articoli e giornali dell’epoca che annunciavano a Parigi Antonio Salandra (celebre politico di origini troiane e già primo ministro italiano agli inizi del ‘900), introducendo il pubblico in un’atmosfera densa di memoria e significato.
La narrazione teatrale è stata arricchita da diversi momenti musicali di grande intensità emotiva, tra cui le coinvolgenti danze garganiche, che hanno portato sul palco l’energia e le radici del territorio, nonché il canto corale di “Bella ciao” quale messaggio universale di libertà e partecipazione.
Sul palco gli studenti tunisini sono stati capaci di dar vita ai personaggi storici di Troia – come il marchese D’Avalos, emblema di un potere arrogante e possessivo, e Lucinda del Gaudio, simbolo di dignità e fedeltà – con una forza espressiva sorprendente. Attraverso il loro sguardo giovane e sensibile, la storia locale ha assunto una dimensione nuova, universale, capace di parlare a tutti.
Straordinaria anche la resa scenica di Vincenzo Curcetti, i cui tableaux vivants hanno trasformato la scena in pura poesia visiva.
Tra i momenti più intensi, inoltre, la recitazione bilingue, in italiano e in francese, di una poesia di Vincenzo Bambacigno: autentico ponte tra lingue e culture che ha amplificato l’emozionante universalità dello spettacolo.
Profondamente toccante, infine, il ricordo sul palco di Angelo e Mario, due giovani troiani che hanno perso la vita in un tragico incidente stradale: un omaggio sentito e accolto con grande partecipazione da tutto il pubblico.
Non solo teatro ma un vero incontro tra popoli: questo il senso del progetto in cui i giovani del Lycée L’Idéale, guidati dalla sensibilità e dall’esperienza del professor Ferjani, hanno saputo restituire con autenticità l’anima di Troia, confermando la cultura come straordinario strumento di unione.
Fondamentale anche la collaborazione con gli studenti del Liceo Poerio e la partecipazione attiva della comunità locale. Così, l’accoglienza riservata dal territorio alla delegazione tunisina assurge a esempio concreto di cooperazione educativa e dialogo interculturale nel Mediterraneo, capace di costruire legami duraturi e significativi.

