Cultura

Sant’Agata di Puglia, il gran finale di “Libri e Trasonne” con Franco Arminio

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SANT’AGATA DI PUGLIA – Si chiude con una delle voci più originali e riconoscibili della cultura italiana la quarta edizione di “Libri e Trasonne – Il Festival della Letteratura”, la rassegna promossa dal Comune di Sant’Agata di Puglia in collaborazione con la libreria Ubik di Foggia. Domani, 12 agosto, alle ore 18:30, la Terrazza del Marchese ospiterà l’incontro con Franco Arminio, poeta, scrittore e paesologo, che presenterà il suo ultimo libro, La grazia della fragilità. Sarà l’appuntamento conclusivo di un’edizione che, dal 2 agosto, ha portato nel borgo dei Monti Dauni protagonisti della letteratura, del giornalismo, della ricerca e della cultura italiana. Incontri che hanno attraversato temi e linguaggi differenti e che hanno visto alternarsi a Sant’Agata di Puglia, tra gli altri, autori come Alessandro Di Battista, Francesco Carofiglio e Pino Aprile. A chiudere il festival sarà dunque Franco Arminio, autore di numerose opere dedicate ai piccoli paesi, alle aree interne e al rapporto tra comunità e territorio. Nato e cresciuto a Bisaccia, in Irpinia, Arminio ha costruito una parte importante della propria attività letteraria intorno alla narrazione dei luoghi marginali e delle comunità che li abitano, diventando uno dei principali interpreti della cosiddetta paesologia. La sua scrittura ha raccontato l’Italia interna attraverso la poesia, la memoria, l’osservazione del quotidiano e una particolare attenzione alle persone e ai luoghi. La grazia della fragilità affronta proprio il tema della fragilità, intesa come una dimensione profondamente umana e come una possibile chiave per riscoprire il valore delle relazioni, della cura e delle piccole cose. Un tema che trova una naturale sintonia con il percorso culturale di Arminio e con la realtà dei piccoli borghi dell’Appennino meridionale. L’incontro, come sempre, sarà introdotto dal sindaco di Sant’Agata di Puglia, Pietro Bove, e condotto dal giornalista Saverio Serlenga. “Chiudere questa quarta edizione con Franco Arminio rappresenta per noi una scelta particolarmente significativa”, dichiara il sindaco Pietro Bove. “Arminio ha dedicato gran parte del suo lavoro ai piccoli paesi e alle aree interne, raccontandone la bellezza, le difficoltà e soprattutto il valore umano. La sua presenza a Sant’Agata ci offre l’occasione di parlare del nostro territorio attraverso una voce autorevole e profondamente legata alla realtà dei borghi italiani. Con questo appuntamento arriviamo al termine di un’edizione che ci ha dato grandi soddisfazioni”, prosegue Bove. “Abbiamo visto il nostro borgo diventare per dieci giorni un luogo di incontro, confronto e partecipazione, grazie a un programma che ha portato a Sant’Agata autori e personalità capaci di parlare a pubblici diversi. È un risultato che ci incoraggia a proseguire sulla strada intrapresa e a fare della cultura uno degli strumenti attraverso cui promuovere il paese e l’intero territorio dei Monti Dauni. Invito cittadini, visitatori e appassionati di letteratura a partecipare all’ultimo appuntamento”, conclude il sindaco. “Sarà una serata speciale, affidata a un autore che conosce bene la forza dei piccoli luoghi e che saprà offrirci spunti di riflessione preziosi. Vogliamo salutare questa edizione insieme al nostro pubblico, con la convinzione che incontri come quelli vissuti in questi giorni possano lasciare qualcosa alla comunità anche dopo la conclusione del festival”. L’appuntamento con Franco Arminio è in programma domani, mercoledì 12 agosto, alle ore 18:30 presso la Terrazza del Marchese. L’ingresso è libero. 

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