
FOGGIA – Aumentare le tasse o il ticket farmaceutico per coprire il disavanzo della sanità regionale sarebbe una scelta “paradossale”. È la posizione espressa da Potito Salatto, presidente di Confindustria Puglia e Confindustria Foggia, già presidente di Aiop, l’associazione della sanità privata.
Secondo Salatto, l’ipotesi di aumentare l’addizionale regionale Irpef o di incrementare il ticket sui farmaci per coprire un disavanzo sanitario stimato in oltre 300 milioni di euro rischia di gravare ulteriormente su famiglie e imprese senza affrontare le cause strutturali delle difficoltà del sistema sanitario.
Il presidente degli industriali sottolinea come negli ultimi vent’anni la Regione Puglia sia stata governata dal centrosinistra, che – a suo giudizio – avrebbe puntato prevalentemente su politiche di contenimento della spesa. “Troppo facile aumentare le tasse per tentare di coprire il deficit – afferma –. Sarebbe utile chiedersi quali politiche siano state realmente messe in campo in questi anni a favore dei cittadini più deboli e fragili”.
Salatto parla apertamente di un paradosso: “Oggi si vogliono aumentare le tasse a famiglie e imprese o incrementare il ticket farmaceutico per non aver dato servizi e per continuare a non fornirne”.
Nel suo intervento il presidente di Confindustria richiama anche i dati del recente rapporto della Fondazione GIMBE sulla mobilità sanitaria. Secondo lo studio, la Regione Puglia si colloca al terzo posto in Italia per mobilità passiva, dopo Calabria e Campania: molti cittadini pugliesi si spostano in altre regioni per ricevere cure e prestazioni sanitarie, in particolare verso Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna.
Una situazione che, secondo Salatto, dovrebbe indurre a riflettere prima di introdurre nuovi balzelli fiscali. “Le ipotesi che si profilano sono gravi – sostiene – anche alla luce delle diseguaglianze territoriali che esistono non solo tra regioni, ma anche all’interno della stessa Puglia”.
Infine il presidente di Confindustria auspica l’apertura di un confronto con tutti i soggetti del sistema sanitario regionale. Dopo l’incontro a Roma con i ministeri dell’Economia e della Salute per discutere del deficit, Salatto invita il presidente della Regione Antonio Decaro e l’assessore alla Sanità Donato Pentassuglia a convocare un tavolo con l’intero indotto sanitario pugliese.
“Serve un confronto sereno e costruttivo – conclude – per condividere scelte e traiettorie future nell’interesse dei cittadini e del sistema produttivo regionale”.