San Severo celebra il vino e le sue radici: sabato la prima Festa del Vino al “Di Sangro Minuziano Alberti”
Storia, vitigni autoctoni, sostenibilità e innovazione al centro dell’iniziativa promossa dall’indirizzo Agraria dell’istituto. In programma convegni, pigiatura dell’uva e degustazione guidata.

SAN SEVERO – San Severo celebra la propria tradizione enologica con la prima “Festa del Vino: Identità e Valorizzazione del Territorio Sanseverese”, in programma sabato 24 ottobre 2026, dalle 9.45, presso il Convitto “M. Di Sangro” dell’IIS “Di Sangro Minuziano Alberti”, in via Guadone. L’iniziativa è promossa dall’indirizzo Agraria, Agroalimentare e Agroindustria dell’istituto, in collaborazione con l’Ente Morale Michele Di Sangro, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio vitivinicolo locale attraverso un percorso che intreccia storia, tradizione, ricerca, sostenibilità e formazione.
La giornata si aprirà con un convegno moderato dalla dottoressa Lidia Antonacci, seguito dagli interventi di rappresentanti delle istituzioni scolastiche e del mondo agricolo. Tra i temi affrontati, la storia dell’enologia sanseverese tra Ottocento e Novecento, il ruolo dei vitigni autoctoni di fronte ai cambiamenti climatici, le tecniche enologiche per migliorare la qualità dei vini e l’importanza delle certificazioni per la sostenibilità e la sicurezza. Alle 12 si passerà alla pratica con la pigiatura e la spremitura dell’uva nel laboratorio agroalimentare ed enologico della scuola. La manifestazione si concluderà alle 12.30 con una degustazione guidata da Amedeo Renzulli, delegato AIS Foggia, in collaborazione con il personale del Convitto.
«La prima Festa del Vino rappresenta per la nostra comunità scolastica e per l’intero territorio un importante momento di sintesi e di rilancio delle nostre eccellenze», sottolinea il dirigente scolastico Tommaso Albano. L’obiettivo, spiega, è coniugare la memoria delle tradizioni agricole sanseveresi con le nuove competenze tecnologiche, ambientali ed etiche, offrendo agli studenti e al mondo produttivo strumenti per affrontare le sfide future. Un’iniziativa che punta così a rafforzare il legame tra scuola, agricoltura e territorio, mettendo al centro una delle espressioni più significative dell’identità locale.

