Ambiente

Rifiuti abbandonati a Foggia: oltre 3.500 casi in 8 mesi, stretta del Comune

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FOGGIA – Sono 3.597 gli episodi di abbandono illecito di rifiuti documentati in meno di otto mesi dalle postazioni Multivideo Trappola attive sul territorio comunale di Foggia. Numeri che fotografano una situazione preoccupante e diffusa.

Nel dettaglio, 1.548 abbandoni sono stati commessi a mano, senza l’uso di veicoli; 1.798 tramite mezzi con targa identificata; mentre 221 casi riguardano veicoli non identificabili. Un dato particolarmente significativo è proprio quello degli abbandoni “a piedi”, segno che spesso a sporcare sono gli stessi residenti dei quartieri coinvolti.

L’Amministrazione comunale ribadisce che si tratta di comportamenti sanzionabili, che nei casi più gravi possono avere anche rilevanza penale. Risorse pubbliche destinate al miglioramento dei servizi vengono infatti impiegate per far fronte a situazioni di degrado causate da inciviltà, a danno dei cittadini che rispettano le regole e contribuiscono attraverso la TARI.

Dura la posizione dell’assessora all’Ambiente Lucia Aprile, che sottolinea come i 1.548 abbandoni a piedi dimostrino una responsabilità diretta di chi vive quotidianamente quei luoghi: “Queste persone abitano lì, conoscono quelle strade e scelgono deliberatamente di trasformare il proprio quartiere in una discarica”.

L’assessora evidenzia anche una contraddizione diffusa: “Sono forse gli stessi che sui social si indignano per il degrado e protestano per la TARI”. Il Comune annuncia il potenziamento dei controlli e delle sanzioni: le multe possono arrivare fino a 10mila euro e, nei casi più gravi, sono previste anche pene detentive. “Foggia non ha bisogno di chi la sporca e poi si lamenta – conclude Aprile – ma di cittadini che la rispettano ogni giorno. Le telecamere lavorano. E noi anche”.

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