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Rems di Accadia, De Leonardis: «Opera in ritardo di anni, quando sarà davvero consegnata?»

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BARI – La Rems di Accadia è ancora lontana dall’entrata in funzione, nonostante gli annunci della Regione sulla conclusione dei lavori entro il 2026. A sollevare nuovamente la questione è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Giannicola De Leonardis, che chiede al presidente Michele Emiliano e all’assessore alla Sanità Raffaele Piemontese un cronoprogramma aggiornato e indicazioni precise sulla consegna della struttura.

«La lunga genesi della Rems di Accadia è fatta di soli ritardi», denuncia De Leonardis, ricordando che il progetto nasce nel 2015, con il superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari. In Puglia erano previste tre strutture, nelle province di Brindisi, Bat e Foggia, ma quella destinata alla Capitanata è l’unica a non essere stata ancora attivata.

L’iter per la realizzazione nell’ex carcere di Accadia, donato dal Comune all’Asl Foggia nel 2019, è partito nel 2022. «Siamo a settembre 2026 e la Rems non è certamente entrata in funzione», sottolinea il consigliere.

Per De Leonardis si tratta di una struttura «di vitale importanza», in grado di offrire una risposta alla gestione dei detenuti con patologie psichiatriche, contribuendo anche ad affrontare il problema del sovraffollamento carcerario. «A quando la consegna reale della struttura?», è la domanda rivolta alla Regione.

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