Quartiere Ferrovia, “Con Foggia”: risultati concreti e ora un piano strutturale per il rilancio

FOGGIA – Il gruppo Con Foggia rilancia il tema del Quartiere Ferrovia, rivendicando i risultati raggiunti nei primi due anni di amministrazione Episcopo e chiedendo ora un salto di qualità nella programmazione dei prossimi tre anni. A intervenire sono il segretario cittadino Gianni De Rosa, il capogruppo Achille Capozzi, i consiglieri comunali Antonello Rizzi e Pasquale Ciruolo, insieme agli assessori Giulio De Santis e Domenico Di Molfetta.
Secondo il movimento, il lavoro svolto finora ha prodotto risultati concreti e verificabili: la riapertura della stazione della Polizia Locale al Nodo Intermodale, l’attivazione di un presidio fisso in via Podgora dalle 8 alle 22 – oggi punto di riferimento per la gestione delle criticità dell’area – e l’apertura dello Slow Park, che ha contribuito alla riqualificazione e al miglioramento dell’ordine urbano nel quartiere.
A rafforzare questo percorso, evidenzia Con Foggia, è stato anche il nuovo sistema di videosorveglianza, realizzato dall’Amministrazione Episcopo e dall’Assessorato alla Sicurezza, rivelatosi efficace soprattutto quando integrato con una presenza costante delle forze dell’ordine sul territorio.
Pur esprimendo soddisfazione per quanto fatto, il gruppo sottolinea che non è più sufficiente intervenire solo in chiave emergenziale o esclusivamente sul piano della sicurezza. Per il Quartiere Ferrovia serve una strategia più ampia, capace di affiancare al controllo del territorio presìdi di cultura, socialità e partecipazione.
Tra le priorità indicate:
l’acquisizione e la riapertura del Teatro Ariston, da trasformare in un presidio culturale e sociale capace di riportare vita e attività nel quartiere;
il rafforzamento del tavolo istituzionale tra Comune, Università e FS Sistemi Urbani per restituire l’immobile alla città con una funzione chiara e stabile;
risposte definitive dal Ministero sull’apertura della quarta stazione dei Carabinieri, per la quale il Comune ha già stanziato risorse e individuato la sede;
il trasferimento del Comando della Polizia Ferroviaria nei locali inutilizzati dell’atrio della stazione, per garantire un presidio diretto e continuo su stazione e piazzale Vittorio Veneto.
Con Foggia riconosce che l’operazione Strade Sicure, con la presenza temporanea dell’Esercito, può rappresentare una risposta nell’immediato, ma ribadisce che la soluzione strutturale resta una stazione permanente dei Carabinieri, con personale stabile a presidio del Quartiere Ferrovia, della Villa Comunale e dell’area pedonale.
Questi temi, conclude il gruppo, saranno centrali nella prossima verifica di maggioranza, che non dovrà riguardare assetti o incarichi, ma contenuti, obiettivi e capacità di programmare. L’obiettivo è costruire il programma dei prossimi tre anni di amministrazione, partendo dai risultati già ottenuti e puntando a un rilancio più deciso di Foggia.
«La città – sottolinea Con Foggia – ha bisogno di continuità, visione e coraggio. È su questo terreno che continueremo a dare il nostro contributo».