
Il tema dei prezzi degli affitti, soprattutto in grandi città come Torino, è finito, da un anno a questa parte, al centro dell’attenzione come mai prima.
Il motivo è presto spiegato: con la ripresa post Covid e con l’avvento del trend inflattivo e della crisi delle materie prime, tantissimi single e numerose famiglie hanno deciso di rimandare la decisione, indubbiamente importante, dell’acquisto della casa. I tassi alle stelle hanno portato a orientarsi verso le locazioni che, in media, stanno crescendo in tutta Italia.
Cosa dire della situazione di Torino? Si tratta di una città dove tantissime persone che scelgono di lavorare o studiare nel nord Italia si trasferiscono. Degna di nota è la sua vicinanza con Milano, centro urbano i cui prezzi degli immobili hanno raggiunto livelli mai visti prima.
Non mancano i professionisti che, pur lavorando sotto la Madonnina, scelgono di risiedere a Torino. Chi ha deciso di prendere in affitto casa nel mese di giugno, ha dovuto affrontare, in media, una spesa di 10,33 euro al metro quadro.
Si parte da prezzi medi minimi pari a 7,78 euro/metro quadro, per arrivare a punte massime che superano i 13.
L’aumento dal 2022
Se, dal 2022 al 2023, le quotazioni medie per le case in vendita a Torino non sono cresciute di tanto – abbiamo assistito a una flessione positiva dello 0,36% – lo stesso non si può dire dei prezzi degli affitti.
Tra il giugno 2022 e il giugno 2023, il balzo in avanti è stato notevole. Parliamo, infatti, del 10,48%. Il mese di giugno di quest’anno è stato quello che ha visto le quotazioni al metro quadro degli affitti più alte nel corso dell’ultimo biennio nel capoluogo piemontese.
Se si deve trovare il prezzo più basso, invece, bisogna fare un salto indietro nel tempo all’ottobre del 2021. In quel periodo, infatti, chi ha preso in affitto casa a Torino ha pagato, in media, 9,09 euro/metro quadro.
Affitti a Torino: dove costano di più?
I prezzi degli affitti più alti a Torino si possono trovare, come in molte altre città, nella zona del centro. In questo caso, sempre considerando i parametri del mese di giugno del 2023, si parla di una media di 13,51 euro mensili al metro quadro.
In un quartiere molto richiesto come la zona Crocetta e nel rione di San Secondo, invece, la media richiesta dai proprietari di casa il mese scorso è stata di 10,93 euro mensili per singolo metro quadro.
Terza posizione per la macro-zona di Cavoretto e Grande Madre, con una media richiesta per gli affitti che, nel primo mese estivo del 2023, ha raggiunto i 10,39 euro al mese per metro quadro.
Per trovare quartieri di Torino dove è possibile affittare casa a meno di 10 euro al metro quadro è necessario guardare a zone come Borgo San Paolo e Cenisia. In queste aree della città, i dati di uno dei principali gruppi di agenzie immobiliari in Italia hanno registrato, per quanto riguarda le locazioni immobiliari residenziali, una media di 9,91 euro/mq al mese.
Una zona storica del capoluogo piemontese, ossia Lingotto, area al centro, nell’ultimo anno e mezzo, di una forte crescita di richieste sia di appartamenti in vendita, sia di locazioni, ha fatto registrare una media di 9,13 euro/metro quadro.
Non c’è che dire: pur essendo evidente, come già detto, la crescita dei prezzi rispetto allo scorso anno il quadro rimane sempre all’insegna della convenienza rispetto ad altre città, Milano in primis.
L’importante è sempre, in fase di ricerca, procedere con buonsenso. Ciò vuol dire orientarsi verso siti come Immobili Ovunque, portale che ospita solo annunci di locazioni pubblicati da agenzie immobiliari (ecco una lista di case in affitto a Torino).
Il vantaggio? La qualità che solo chi conosce a fondo un settore così complesso sa garantire.

