Agricoltura

Protesta agricoltori: i presidi dei Monti Dauni- Troia

Prima domenica di protesta per gli agricoltori di Capitanata. Non si molla. Ai presidi, intorno al fuoco per smorzare la gelida bora, si chiacchiera, si mangia qualcosa per ingannare il tempo. Farebbero a meno di stare qui, in gennaio si lavora per preparare le colture da seminare e piantare.  Ma per molti le condizioni non sono più vantaggiose: c’è tutto da perdere. Qui siamo a Troia, terra generosa. Qui gli agricoltori stanno tentando di differenziare, e oltre al grano, agli uliveti, stanno puntando anche sulla viticoltura. Ma anche questa strada si è rivelata in salita. La PAC, lontana anni luce dalle esigenze dei territori, più che una politica dedicata all’agricoltura si è rivelata una mannaia.

La protesta è l’unico mezzo per farsi ascoltare.

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