Pesaro, sgominata banda specializzata in furti ai bancomat: in manette quattro foggiani

PESARO – Una complessa e articolata attività investigativa condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Pesaro e Urbino, in collaborazione con la Stazione di San Costanzo, ha portato all’individuazione di cinque soggetti, di età compresa tra i 20 e i 33 anni, tutti originari della provincia di Foggia, ritenuti responsabili di un furto aggravato ai danni di uno sportello bancomat.
Il colpo risale alle ore 03:45 del 29 agosto 2025 e si è verificato nella frazione di Cerasa, nel Comune di San Costanzo (PU), ai danni di un ATM della Banca di Credito Cooperativo. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, almeno quattro malviventi, a bordo di un’Alfa Romeo Stelvio risultata rubata a Foggia e munita di targa bulgara contraffatta, hanno fatto esplodere due ordigni artigianali ad alto potenziale, le cosiddette “marmotte”, per forzare la cassaforte dello sportello.
A seguito della doppia esplosione, la banda è riuscita a impossessarsi di circa 2.250 euro, allontanandosi rapidamente, presumibilmente a causa del sopraggiungere di un autocarro che avrebbe disturbato l’azione criminosa.
Nell’immediatezza dei fatti, il veicolo utilizzato per il furto è stato rinvenuto abbandonato in un’area rurale del comune di Fano. All’interno dell’auto, i militari hanno trovato polvere di estintore, risultato rubato poco prima presso un distributore di carburante. Nei pressi del mezzo è stato inoltre recuperato un secchio contenente numerosi chiodi a tre punte, verosimilmente destinati a rallentare o impedire eventuali inseguimenti delle forze dell’ordine.
Nella notte scorsa, nelle province di Foggia e Campobasso – quest’ultima luogo di dimora di uno degli indagati – i Carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di quattro soggetti, emessa dal GIP del Tribunale di Pesaro su richiesta della locale Procura. Un quinto individuo è stato denunciato in stato di libertà.
L’operazione si è svolta contestualmente all’esecuzione di decreti di fermo emessi dalla Procura di Foggia ed eseguiti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Foggia, nei confronti di alcuni degli stessi indagati e di altri soggetti, in relazione a numerosi analoghi episodi criminosi commessi in diverse zone del territorio nazionale.